Coronavirus, Friuli Venezia Giulia ‘allenta’ la stretta su teatri e cinema

07.07.2020 – 08.00 – Continuano ad allentarsi le restrizioni anti Covid-19, man mano che l’estate entra nel suo fulgore: stavolta cambiano le regole per la frequentazione di cinema e teatri, tra i settori maggiormente martirizzati dai mesi di lockdown, complici gli ambienti chiusi e un settore quale quello degli spettacoli in profonda crisi da tempo, per strutture inadeguate e costi “scaricati” sul cliente. La Regione, senza però pubblicizzarlo troppo, ha modificato le FAQ dove specifica quali comportamenti adottare in ottemperanza alle norme anti Covid-19.
L’aggiornamento, pubblicato a inizio luglio 2020, specifica che non vi è più l’obbligo di 200 spettatori al chiuso, ma basta mantenere una sedia di distanza tra i clienti che non sono conviventi.

Quali sono le regole che interessano gli spettatori nei cinema e nei teatri?
Il numero massimo di spettatori per cinema e altri luoghi di spettacolo, all’aperto e al chiuso, è determinato in relazione alla capienza della struttura, assicurando uno spazio libero tra sedute fisse e identificate e, in caso di sedute fisse e non identificate quali spalti e gradinate, con distanziamento interpersonale di almeno un metro tra bocca e bocca.

Il gestore stesso deve dunque calcolare come e quanti clienti ospitare; quando non sono presenti sedie o poltroncine, ma nel caso di gradinate&simili, si manterrà invece in vigore il metro di distanza ormai prassi del distanziamento sociale.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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