Cormons, i vini di Raccaro

05.07.2020 – 07.30 – Dopo il Brda di Sirk, il Carso non Carso di Bole e Lenardon, ci spostiamo a Cormons, la culla di questa parte di Collio.
Per più di 30 anni Dario Raccaro è stato il presidente della Enoteca di Cormons. E non per caso.
Il suo carattere caparbio e il suo stile personale lo hanno reso celebre tra gli appassionati dei vini del Collio e più in generale dei grandi vini bianchi a livello globale.
Il suo Tocai, (adesso Friulano), e la sua Malvasia sono dei punti di riferimento per tutta la denominazione: da sempre solo acciaio, affinamento lungo sulle fecce nobili per vini eleganti ma potenti.

Legno solo per il Merlot, un vero e proprio vin de garage che lui, orgogliosamente bianchista, da sempre propone con modestia, ma che convince ed entusiasma.
Negli ultimi anni lo stile si è evoluto verso una maggiore ulteriore finezza ed un maggior controllo del grado alcoolico, senza nulla togliere allo charme di questi vini che rimangono sensualmente pieni. Le vigne sono tutte alle pendici del Monte Quarin, alle spalle di Cormons.

Collio Friulano 2019 “Rolat”
La spina dorsale di questo vino è rappresentata dalle uve provenienti da vecchissime vigne dal mitico cru”Rolat” su Quarin.
Indiscusso principe dell’ azienda, negli ultimi 10 anni se la deve vedere con la Malvasia, che in diverse annate gli contende la palma di primo vino aziendale.
In quest’ annata presenta un profilo olfattivo intenso, ammandorlato con una pera kaiser potente sopra tutto; imbottigliamento recente, aumenterà di complessità fra qualche mese. Bocca sapida, avvolgente, grassa e lunga.
Orata ai ferri. Osatelo con il crudo di Cormons.
94/100

Collio Malvasia 2019
Naso intenso e complesso, pulito ed elegante; satura l’ olfatto con la susina matura, il timo e il pepe bianco, iodatura diffusa.
Prepara una bocca sontuosa, secca grassa al contempo , ampia e morbida, minerale quel che serve all’ equilibrio. Armonico. Persistenza infinita.
Granzeola.
98/100

Collio bianco 2019
Dario ha cambiato più volte la ricetta di questo assemblaggio, e probabilmente lo farà ancora in futuro, in questa annata è 50% pinot grigio, 20% ribolla e 30% sauvignon.
E’ il più “internazionale “ dei suoi bianchi. Naso intenso, iodato, crema pasticcera al limone, fiori di tiglio, fruttino sopra tutto.
Come per il Friulano una ulteriore permanenza in bottiglia conferirà una maggiore complessità.
Bocca molto equilibrata ed elegante, ma meno personale dei due autoctoni.
Pesce bianco alla griglia.
92/100

Collio Merlot 2018
18 mesi in barrique di primo e secondo passaggio, imbottigliamento recente.
Naso ancora marcato dal legno, peraltro molto educato, intenso, frutta rossa e vaniglia, chiodi di garofano e mandorla amara, cuoio , pepe nero. Bocca piena, equilibrata, setosa. Tannini ancora presenti, ma non verdi. Da tenere in cantina per un paio di anni almeno per goderselo appieno.
Filetto in crosta.
93/100

Se vi è venuta l’ acquolina, prenotando allo 048161425, Dario vi accoglierà in cantina in via San Giovanni 87 a Cormons, riservando ai lettori di TriesteAllNews uno sconto del 10%.

Prosit!

Andrea Jermol Groppi

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