Appalti truccati, raffica di arresti e perquisizioni in Friuli

29.07.2020 – 14:30 – Il sindaco del Comune di Premariacco (UD), in seguito all‘indagine della Guardia di Finanza di Udine, la quale aveva fatto emergere irregolarità nella gestione degli appalti del Comune, è stato messo agli arresti domiciliari. Inoltre, i militari delle Fiamme Gialle hanno effettuato 22 perquisizioni e sequestri in uffici pubblici, di imprese, di professionisti e in abitazioni private. Gli altri indagati, ossia i responsabili dell’ufficio tecnico dei Comuni di Premariacco e Torreano, sono anch’essi stati posti ai domiciliari, mentre, a due imprenditori e ad un architetto è stato emanato un veto che diffida loro ad avere relazioni professionali nell’ambito della Pubblica Amministrazione.

Secondo quanto riportato dall’ANSA, nell’indagine, compaiono i nomi di altre 11 persone, tra i quali spicca quello del vicesindaco di Premariacco, un consigliere e il segretario comunale, il comandante della Polizia Locale dell’Unione Territoriale Intercomunale Natisone, tre imprenditori e quattro privati, due per una donazione fittizia e due per la falsificazione di un testamento. I reati, a loro contestati a vario titolo, sono di turbativa d’asta, turbata libertà del procedimento di scelta del contraente, traffico di influenze illecite, peculato d’uso, truffa aggravata ai danni di un ente pubblico, falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici, falsità in testamento olografo e omessa denuncia di reato da parte di un pubblico ufficiale.

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