Zanzare. Un approccio un po’ più confidenziale

09.06.2020 – 13.01 – Ciao amici! Oggi provo un approccio un po’ più confidenziale, per provare se, ammiccando come il nostro Presidente del Consiglio, riesco a guadagnare qualche nuovo lettore! Onestamente l’ultima volta sono rimasto un po’ deluso, pensavo che tutti fossero stufi di sentir parlare di virus e di pandemie, e ho provato a insegnarvi l’amore! Il milione di like non è stato raggiunto, e sono ancora distante dai follower di Chiara Ferragni, ma quel che mi preoccupa di più è che sono distante persino da quelli di Mattia Santori e Santino Fiorillo, e questo è più umiliante! Vabbè forse sono stato presuntuoso a voler trattare qualcosa di così delicato come l’amore al mio esordio post quarantena, quindi oggi ho deciso di dedicarmi un argomento più alla portata di tutti: le zanzare! Mi piace pensare che il ritorno a una quasi normalità sia sancito proprio dal loro riapparire, che il fatto di non essere state sterminate dal virus certifichi la fine della pandemia! Chissà, forse è solo un’illusione e sono semplicemente più brave di noi a rispettare le regole, noi uscivamo di casa con la scusa dell’attività motoria, mentre loro non cercavano sotterfugi ed evitavano di entrare in casa nostra! Però adesso il “liberi tutti” vale anche per loro! Insomma dopo averne intraviste un paio in giro, ieri sono stato punto dalla prima zanzara di stagione. A proposito, sapete cosa fa miracoli contro le punture? Il succo di limone! No, non dovete farvi una spremuta, lo dovete mettere sopra! No, non al piano di sopra! No, neanche sopra la testa, oh sta quarantena vi ha reso di coccio! Oppure non è stata la quarantena!? Quando l’ho spiegato alla mia ultima conquista, lei mi ha chiesto “ma zuccherato?”, e ho capito che non era la donna giusta! Comunque credetemi! Poggiatelo sopra la puntura e voilà, in pochi minuti guarito, bozzo e prurito spariti! Sono o non sono meglio di un virologo? Come lo so? Me l’ha svelato Morelli di Riza Psicosomatica in una puntata del Maurizio Costanzo Show, dove ero stato invitato, non per presentare il mio libro, bensì per vendere del tabacco da pipa a Maria De Filippi!

Ah, zanzare! Il mio incubo più grande, causa della fine di innumerevoli relazioni sentimentali estive! Dovete sapere che se io la sento ronzare mollo tutto, smetto di dormire, di mangiare, di leggere, di guardare la TV, persino di fare sesso, per iniziare una caccia spietata con qualsiasi oggetto trovi a portata di mano! Diventa una sfida all’OK Corral tra me e lei, non esiste nessun altro! Se si ferma sulla mia compagna, la finisco a suon di asciugamanate, se si ferma sul muro, la spiaccico senza pietà con urla da karateka! Il mio muro di camera e salotto è a pois alla fine di ogni estate, dovrei ritinteggiare ogni anno! Per cacciarla ho varie tecniche, a volte la insulto, a volte la circuisco con parole dolci in maniera subdola per conquistare la sua fiducia, finché si appoggia in un posto agevole dove poter scatenare tutta l’energia del mio potente braccio forgiato non da anni di palestra o da tornei di tennis, bensì da lunghi periodi di solitudine! Nessuna mi sfugge, a costo di notti insonni a girare per la camera con ogni arma lecita o illecita in mano! Beh, quando sono solo l’unico rischio è perdere qualche ora di sonno, ma nelle rare nottate con una donna accanto, lì sorgeva il problema di dividere la mia pazzia con lei, al punto che ogni volta che la malefica (intendo la zanzara!) iniziava a ronzare (sempre la zanzara!), io per non svegliare il mio amore (stavolta non la zanzara!) prendevo armi e bagagli e tutta la codardia in mio possesso e traslocavo sul divano del salotto, lasciando la mia bella alla sua mercé! D’estate è quindi difficile condividere il lettone con me, quando andava bene la mia lei se ne andava dopo il sesso, quando andava male prima, nei casi più umilianti durante!

Le zanzare, che giudico il componente del regno animale più inutile assieme al sarchiapone, mi richiamano alla mente vari aneddoti di vita, come quella volta che ruppi un vaso cinese per beccarne una o quando in negozio mi procurai uno strappo muscolare per prenderne una al volo, o quando finii in galera per aver schiaffeggiato un vigile urbano che mi stava multando solo perché una zanzara si era fermata sul suo berretto, o almeno quello sostenne il mio avvocato! Ma il colmo fu quando conobbi uno strano tipo, amico di amici, animalista estremo, che non le uccideva, ma le accompagnava gentilmente alla porta! Onestamente mi era stato sulle scatole fin da subito, anche se tutti dicevano che era una specie di San Francesco! In realtà come sempre ebbi ragione io, difatti dopo un po’ si rivelò uno stronzo! Fu la dimostrazione che il mio istinto non sbaglia mai e anche che non basta amare gli animali per essere belle persone. D’altronde anche Hitler adorava cani e cavalli, magari se avesse adorato le zanzare, lo avrebbero internato e ci saremmo evitati un conflitto mondiale! Le zanzare mi fanno venire in mente anche quella specie di girone dantesco per adoratori della zanzara tigre, che sono alcuni campeggi triestini, regno incontrastato della Aedes Albopictus, distruttrice di ogni grigliata o torneo di burraco o birretta con gli amici! In realtà alle grigliate partecipano pure loro come contorno, protagoniste di continui rumori provenienti dai fornelletti elettronici o dalle racchette stile torneo di Wimbledon in dotazione a ogni commensale! Vabbè l’odore di grigliata è buonissimo, nonostante si mischi all’aroma degli zampironi appesi, ma il godimento nel sentire quel “friccicorio” di frittura di zanzara non ha prezzo! Insomma le notti sudaticce in balia delle zanzare sono il mio incubo ricorrente, altro che Babadook, peggio addirittura di quella volta che ho sognato di essere assistente civico assegnato alla zona di piazza Libertà, con il compito di comunicare la sanatoria del Ministero dell’agricoltura! Bene, sulle zanzare vi ho detto tutto, spero troviate l’argomento più interessante di quanto abbiate trovato l’amore! Ah per finire vi volevo chiedere: avete sentito parlare di quell’incrocio tra zanzara, calabrone e porcospino che stanno sperimentando di creare a Wuhan? No??? beh, ne sentirete parlare presto! La sua evasione dal laboratorio è prevista per ferragosto! Buona estate a tutti!

[m.l.]

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