07.05.2020 – 07.30 – Giuseppe Conte torna a parlare degli esercizi commerciali, settore in grande difficoltà che si ritrova ad oggi ancora a battenti chiusi.
“Dal Governo non c’è alcuna volontà di protrarre questo lockdown residuo. “Se c’è la possibilità di anticipare qualche data, possiamo anche valutare delle aperture ulteriori”.
Conte sottolinea come “siamo nelle condizioni di un piano che ci consenta di tenere sotto controllo la curva del contagio anche a livello territorialmente molto circoscritto”.
Una Fase 2 che, per ora, accoglie le previsioni governative, con flussi di persone in movimento di circa 3 milioni, con il 10% di questi usa i mezzi pubblici.
Ad annunciarlo la ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, aggiungendo co e sia “in dirittura d’arrivo il riconoscimento di un buono di mobilità alternativa, per città metropolitane e aree urbane con più di 50mila abitanti, fino ad un massimo di 500 euro per l’acquisto di biciclette, monopattini“.
Nel frattempo il governo lavora al decreto maggio, che ad oggi risulta in stand-by, concentrando i suoi sforzi su uno dei temi salienti di queste giornate: quello delle riaperture, con il pressing costante delle Regioni.
Per le riaperture “tutti noi vogliamo arrivare alle differenziazioni territoriali – ha sottolineato il ministro per gli Affari Regionali, Francesco Boccia – Dal 18 maggio molte attività potranno riaprire, ma lo si dovrà fare in sicurezza, e le Regioni che decideranno di farlo senza il rispetto delle linee guida Inail se ne assumeranno la responsabilità”.
[Fonte ANSA]


