Il 15 Maggio 1910, nasceva la Nazionale Italiana di Calcio

15.5.2020 – 13:00 – Il 15 Maggio 1910, alle ore 15:50, la Nazionale Italiana di Calcio faceva il suo debutto in una partita amichevole contro la Nazionale Francese. Lo scenario fu quello dell’Arena Civica Garibaldi di Milano (oggi Arena Gianni Brera). Ad assistere all’incontro internazionale, circa 4000 spettatori. Poca la stampa, per lo più locale. L’Italia, scese in campo con divisa rigorosamente bianca (l’azzurro arriverà solo nel Gennaio 1911, contro l’Ungheria, in onore a Casa Savoia) e calzoncini neri. La rosa in campo, fu la risultante di due incontri tenuti nelle settimane precedenti e che videro contrapporsi una squadra di ”possibili” e una squadra di ”probabili”. Alla fine si imposero i primi e furono quindi scelti per rappresentare la nostra Nazione.

La prima figura adibita al ruolo di selezionatore fu Umberto Meazza, dirigente dell’US Milanese ed ex arbitro. Grazie al suo ruolo, ha fatto parte più volte della Commissione Tecnica della Nazionale Italiana, selezionando i giocatori per ben 32 partite.

La formazione:

La formazione italiana presentava 8 giocatori milanesi, due torinesi e un genovese.

Mario De Simoni (US. Milanese) portiere, Francesco Cali (Andrea Doria) difensore, Franco Varisco (US. Milanese) difensore, Domenico Capello (Torino) Centrocampista, Virgilio Fossati (Internazionale) Difensore, Attilio Trerè (Ausionia) Difensore, Enrico Debernardi (Torino) Centrocampista, Giuseppe Rizzi (Ausonia) Centrocampista, Aldo Cevenini (AC Milan) Attaccante, Pietro Lana (AC Milan) Attaccante, Arturo Boiocchi (US Milanese) Attaccante.

La partita:

L’Italia passò presto in vantaggio con la storica tripletta di Pietro Lana (primo marcatore nella storia della Nazionale Italiana); raddoppiò poco dopo con le reti di Fossati, Rizzi e Debernardi. Non ci fu storia per la pluricollaudata e più esperta formazione d’oltralpe. La gara terminò con il risultato di 6 a 2.

Non solo calcio:

Da quell’esordio di 110 anni fa, la Nazionale Italiana di Calcio ha accompagnato la vita del nostro Paese diventando parte dei ricordi di ognuno di noi, dei riti quotidiani, dei momenti più belli della nostra socialità, identificando l’amore infinito di milioni di persone, di intere generazioni.

Insieme agli Italiani, l’Italia del calcio ha camminato in un abbondante secolo di vita, per oltre 800 partite totali (824), partecipando a 18 Fasi Finali dei Mondiali e 10 degli Europei, divenendo un riferimento culturale e sociale inestimabile. Il suo palmares è composto da 4 Coppe del Mondo, 1 Campionato Europeo, 1 Medaglia d’Oro e 2 Medaglie di Bronzo alle Olimpiadi, oltre a 2 Coppe Internazionali.

La Nazionale ha guidato il Paese nell’uscita dagli anni di piombo con la vittoria del Mondiale 1982, ha rilanciato il movimento calcistico dopo gli scandali con il trionfo del 2006 a Berlino. Ci ha resi protagonisti tra gli Anni ’60 e gli Anni ’70 grazie alla vittoria nell’Europeo, ha affiancato il boom economico del Dopoguerra, ha costituito un ponte con il resto del mondo nei favolosi Anni ’30 coincisi con la vittoria di due Mondiali e una Medaglia d’oro Olimpica, ha saputo essere oggi, con Roberto Mancini e con i suoi giocatori, un elemento di novità, di spinta e di entusiasmo.

 

 

 

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