14.05.2020 – 11.00 – La crisi pandemica, che ha procurato un forzato arresto di gran parte dell’attività economiche, provocherà una caduta del Pil dell’Eurzona compresa fra -5 e -12%: “con la graduale rimozione delle misure di contenimento, si verificherà una ripresa dell’attività economica, la cui rapidità e portata restano tuttavia fortemente incerte” a comunicarlo la Bce nel Bollettino economico.
Solo nel primo trimestre di questo sfortunato 2020, interessato quindi solo parzialmente alla diffusione del Coronavirus, il PIL dell’Eurozona ha segnato -3,8% e gli indicatori e indagini congiunturali segnalano “una contrazione senza precedenti”.
Si prospettano quindi numeri ancor più severi per il secondo trimestre.
“Lo shock provocato dal COVID-19 – scrive la Bce – ha prodotto un effetto diretto attraverso il razionamento di diverse componenti di spesa”.
Ci potrebbero essere però anche dei risvolti positivi, poiché la domanda repressa potrebbe avere un buon impatto una volta revocate le misure di contenimento.
“L’impatto nel medio periodo sui consumi privati dipende dalla durata dei lockdown, dal ritmo di allentamento delle misure, dai cambiamenti del comportamento delle famiglie e dall’efficacia delle politiche pubbliche“.
[Fonte ANSA]


