Benzinai, sciopero di 48 ore. ”Il Governo non ci tutela”

13.5.2020 – 13:30 – Dalle ore 22:00 di oggi, Mercoledì 13 Maggio, le stazioni di rifornimento presenti lungo le autostrade della nostra penisola rimarranno chiuse per effettuare uno sciopero di 48 ore, proclamato da Fegica-CISL e Figisc-Ansia Confcommercio. Con questo gesto, i benzinai hanno deciso di denunciare la condizione di emergenza economica e sanitaria alla quale continuano ad essere lasciate le imprese di gestione. In una nota, le organizzazioni di categoria, hanno dichiarato che: ‘’E’ un comportamento incomprensibile da parte del Governo. Non è certo chiudendosi al confronto o sperando che ciascuno (individuo o categoria) se la cavi da sè, con ogni mezzo trovi a sua disposizione, più o meno consentito, che si può contribuire a costruire per il Paese una uscita governata dalla crisi”. Per tanto, in assenza di una risposta o di un cambiamento di rotta da parte del Governo, la protesta e le chiusure per sciopero sono destinate a protrarsi anche nelle prossime settimane, estendendosi, se sarà necessario, anche ai distributori esterni ai tratti autostradali.

La protesta è scaturita dal crollo dei consumi, ma non dei prezzi, che da mesi ha costretto i benzinai a lavorare in perdita. Tra i più colpiti, proprio i gestori delle pompe autostradali, come conseguenza del calo dei lavoratori pensolari sui principali tratti autostradali.

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