Quando torneremo alla normalità?

15.04.2020 –16.00 – Boom di guariti: i positivi sono scesi a 899 ed i guariti sono 1415. Le terapie intensive si svuotano. Quando torneremo alla normalità? Questa domanda attanaglia un po’ tutti, anche perchè, terminata la stagione dell’emergenza si dovranno però fare i conti con l’impatto di tale fase sul sistema-paese. Le misure adottate dal Governo in questi mesi hanno inciso pesantemente sul sistema economico. L’informazione sul virus è stata capillare, ma adagiata comodamente sui dati (e solo sui dati) trasmessi dagli organi governativi. Anche adesso che la pandemia (chiamiamola così) è in fase recessiva, veniamo tempestati da spot che ci segnalano l’aumento costante di nuovi contagi. Ma è proprio vero?
Analizzando i dati della Protezione Civile aggiornati al 14 aprile 2020 abbiamo delle sorprese: ad esempio ci sono sette Regioni (tra cui la nostra) che hanno un numero di pazienti positivi inferiori a mille (F.V.G. 899, Umbria 622, Sardegna 900, Calabria 816, Valle d’Aosta 559, Basilicata 265, Molise 200). Una percentuale bassissima della popolazione. Eppure il Presidente del Consiglio Conte ha detto che fino al 4 maggio in tutte le regioni tutti “devono stare a casa”.
Ci sono Regioni in cui non ci sono stati più nuovi soggetti positivi:
il Molise e la Basilicata (zero nuovi casi), mentre l’Umbria ne ha avuto un solo.
La regione Friuli Venezia Giulia nella giornate del 14 aprile ha avuto 442 guariti (siamo passati in un solo giorno da 1307 contagiati a 899).
Nonostante le sempre più pressanti richieste del mondo imprenditoriale verso ad una generalizzata riapertura delle attività, il Presidente della Regione F.V.G. Federiga è del tutto incoerente: prima (il 13 aprile) emette una ordinanza (la n. 10) che impone a tutti l’utilizzo di mascherine o altra protezione per naso e bocca all’uscita da casa, consigliando a gestori di supermercati e farmacie di rilevare la temperatura corporea dei clienti stante la “situazione epidemiologica” e l’andamento dell’epidemia che “non accenna ad invertire la dinamica dei contagi sull’intero territorio regionale”, poi (il 14 aprile) tiene una conferenza stampa dove conferma che i dati regionali dimostrano il calo del contagio, con la riduzione degli ospedalizzati e del numero delle terapie intensive.
Ma allora, se la reale situazione dimostra il regredire del contagio, quando torneremo alla normalità? Quando finirà la quarantena?
Queste ed altre risposte attendiamo da chi ci Governa.

[ndr: Tabella sulla situazione in Italia al 14 aprile]

[c.g]

Ultime notizie

Dello stesso autore