Miracolosi panni antibatterici e mascherine a peso d’oro: indaga la GdF

07.04.2020 – 09.36 – Continuano le truffe e i casi di speculazione sulle mascherine e i gel antibatterici in Friuli Venezia Giulia: un mercato particolarmente fertile a seguito dell’obbligo introdotto dalla Giunta di coprire naso e bocca negli alimentari.
Ieri, lunedì 6 aprile 2020, la Guardia di Finanza ha indagato una società ad Aviano, la quale vendeva articoli sia online che tramite una rete di venditori porta a porta. La società vendeva mascherine monouso a 7 euro l’una e bizzarri “panni antibattericia 23 euro l’uno. “Gonfiati” anche i prezzi per la spedizione a casa: altri 18 euro.
Le mascherine promettevano una protezione totale che se fosse reale le avrebbe trasformate in “presidi medici“, come tali destinati esclusivamente ai sanitari, dei quali hanno un disperato bisogno. L’etichetta recitava infatti che “assicurano la protezione individuale da schizzi di goccioline e droplet trattenendo dal 96% al 100% dell’aerosol con cui si diffondono i virus“. Un genere di protezione garantito solo dalle FFP3 ricercate dai sanitari nei reparti maggiormente colpiti degli ospedali.
Il panno antibatterico, a sua volta, prometteva risultati efficaci senza l’utilizzo di alcun disinfettante, solamente col passaggio “asciutto” del tessuto.

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