30.04.2020.09.15– Con le nuove esigenze richieste per far fronte alla situazione di contenimento dell’emergenza Covid19, imprenditori ed artigiani stanno sviluppando svariate idee da proporre sul mercato. Dopo le ormai richiestissime barriere in plexiglass usate come separatori, sono quindi arrivati anche i box per sterilizzare i carrelli della spesa. L’idea anticontagio è già stata sperimentata in alcuni supermercati tedeschi e italiani ed arriva da Lucio Tomasella, titolare della Wippy Idea, un’azienda specializzata in sanificazione degli ambienti di Polcenigo. Si tratta di una sorta di ‘mini-autolavaggio’, utile anche per la sanificazione negli aeroporti.
“Lo abbiamo costruito ancora cinque anni fa – spiega il titolare a Il Gazzettino- dopo che avevo notato che alcune signore mettevano i propri cagnolini nei carrelli della spesa e lo abbiamo certificato”. “Il meccanismo è semplice: una fotocatalisi artificiale all’interno del box attraverso un additivo fotocatalitico e luci led. Per sterilizzare un carrello della spesa bastano pochi secondi”. In questo modo, prima dell’ingresso nei negozi, il carrello sarebbe sterilizzato utilizzando la tecnologia dei raggi Uvc. Le richieste non stanno tardando ad arrivare da tutto il mondo.
Oltre al box, come infine sottolinea il TGR FVG, l’imprenditore friulano ha ideato speciali pannelli capaci di depurare l’aria attraverso la luce. Composto da foglie artificiali, a contatto con una sorgente luminosa sanificano l’aria. E’ un prodotto che potrebbe essere usato anche in spiaggia, applicato direttamente sugli ombrelloni. Sarebbe in grado di depurare più di otto metri cubi d’aria al minuto.
[m.p.]


