Turismo regionale in picchiata: fioccano le disdette

27.02.2020 – 12.25 – Dalla montagna al mare fioccano le disdette di chi aveva già prenotato e organizzato il proprio viaggio in Italia. La notizia della diffusione del Coronavirus nel Paese troneggia infatti ormai da giorni sulle prime pagine dei quotidiani internazionali, facendo diventare l’Italia, che proprio nel turismo trova una delle sue principali fonti di guadagno, meta sconsigliata dalla quale le altre nazioni esortano i propri cittadini a stare alla larga.

Al pari del resto del Paese, anche il Friuli Venezia Giulia, nonostante non vi sia stato ad oggi alcun caso di contagio, si ritrova ora in grave difficoltà, con cancellazioni nel settore del turismo che vanno dall’80 per cento nelle città e arrivano fino al 95 per cento nelle zone montane. A dichiararlo – come riporta l’Ansa – la Presidente di Federalberghi Fvg, Paola Schneider. Una vera e propria emergenza che danneggia e rallenta bruscamente una stagione invernale che registrava fino a poche settimane fa numeri positivi e in continua crescita, in particolare proprio nelle zone montane. “Siamo quasi sull’orlo del collasso” ha dichiarato ancora Schneider.

L’attenzione è ora puntata verso il periodo delle feste primaverili per il quale si temono ulteriori disdette oltre a quelle già arrivate, come conferma nel servizio del TGR Friuli Venezia Giulia Joško Sirk, di Federalberghi Gorizia, che segnala le prime rinunce ai viaggi per la stagione primaverile in particolare da parte dei turisti austriaci. 

 

 

 

Nicole Petrucci
Nicole Petruccihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista iscritta all'Ordine del Friuli Venezia Giulia. Direttrice responsabile

Ultime notizie

Dello stesso autore