Sentirsi bene con l’esercizio fisico, i consigli e le iniziative dell’ASUGI

10.2.2020 – 17:35 – Mercoledì 12 Febbraio, presso l’Aula multimediale del Centro Cardiovascolare dell’Ospedale Maggiore, in Via Slataper 9, avrà luogo l’incontro dal titolo ‘’Sentirsi Bene con l’esercizio fisico’’, organizzato dall’ASUGI (Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina), per promuovere l’importanza dell’attività fisica alla popolazione e i benefici che essa comporta. Sabato 15 Febbraio, invece, avrà luogo la relativa ‘’camminata’’, con ritrovo alle ore 10:00, presso Piazzale 11 Settembre, a Barcola. Un’opportunità da non perdere per chi vuole saperne di più a riguardo o sta cercando qualcuno o un gruppo di persone con cui condividere salutari passeggiate all’aria aperta o fare attività fisica all’aperto. I medici consigliano, ove possibile, di lasciare a casa i propri veicoli a motore (si anche i monopattini elettrici) e di camminare con passo sostenuto almeno 30 minuti al giorno, dalle 3 alle 5 volte alla settimana. Per definirsi una persona attiva, l’ideale sarebbe percorrere almeno 10.000 passi al giorno. Non abbiate paura, non è così impossibile compiere tale impresa; se volete conoscere in maniera precisa quanti passi eseguite al giorno, basta scaricare l’applicazione ‘’Pacer’’ sul nostro smartphone oppure acquistare un contapassi da polso.

Per arrivare più facilmente alla soglia dei diecimila è sufficiente andare a lavorare a piedi, organizzare una passeggiata con gli amici o con il nostro cane, fare le scale invece di prendere l’ascensore o scendere prima dall’autobus decidendo di completare a piedi il nostro tragitto.

L’attività fisica più utile alla nostra salute è quella aerobica leggera, ossia camminare, correre e fare ginnastica, con un’intensità che ci permetta di non sforare il 70-75% della frequenza massima cardiaca personale (facilmente calcolabile sottraendo la nostra età al numero 220). Ad esempio: Se avete 30 anni la vostra frequenza cardiaca massima è 190 battiti al minuto (220-30). In ogni caso va precisato che la frequenza cardiaca ideale è di 110-120 battiti al minuto.

Compiere quotidianamente o settimanalmente attività fisica leggera o moderata, ci aiuta a controllare i fattori di rischio cardiovascolare, permettendo al nostro corpo di contrastare gli effetti negativi dell’invecchiamento e favorire il generale benessere psicofisico. Se una persona adulta di 50-60 anni (non fumatore), si dedicasse in maniera giornaliera all’attività fisica, consumando frutta e verdura, concedendosi un bicchiere di vino al giorno (che sia uno però), può ridurre di oltre il 50% il rischio di diabete e di cancro e, aspetto non meno importante, potrà vivere mediamente dai 3 ai 5 anni in più in buona salute rispetto a chi, invece, non fa alcun tipo di attività fisica ne cura la propria dieta quotidiana. La sedentarietà, infatti, insieme alla cattiva alimentazione, è la causa principale del progressivo aumento della popolazione obesa.

Trieste città attiva o sedentaria?

Secondo i dati emersi dal ‘’Progetto Passi d’Argento’’, il capoluogo giuliano si muove un po’ di più rispetto al resto d’Italia, ma non quanto dovrebbe realmente. Circa il 60% delle persone di mezza età, senza problemi di salute, risulta attiva o parzialmente attiva. Il 40%, invece, risulta totalmente inattivo e sedentario; soprattutto per quanto concerne il genere femminile (46,5% rispetto al 36,5% degli uomini). Tra i giovani il risultato è più rassicurante anche se il 23% di ragazzi sedentari non è un dato propriamente rassicurante.

Le attività del centro cardiovascolare di Trieste:

Il centro cardiovascolare triestino collabora annualmente con diverse associazioni locali come ‘’Amici del Cuore’’, ‘Sweet Heart’’, ‘’Cuore Amico’’, ‘’Lilt’’, ma anche socità sportive come ‘’Trieste Atletica’’, impegnate nel veicolare l’importanza dell’attività fisica attraverso incontri ed eventi sul territorio.

Consolidati sono, ormai, anche i programmi di Attività Fisica Adattata (AFA) e dell’Ambulatorio di Promozione della Salute, che avviano all’attività fisica le persone a maggiore rischio cardiovascolare, in collaborazione con la ”Società Ginnastica Triestina” e la ”Piscina Comunale Bruno Bianchi”.

A breve, verranno inaugurati dei percorsi da seguire per compiere 10.000 passi, seguendo 7 itinerari urbani che andranno a toccare spazi cittadini di interesse storico, religioso, sportivo, architettonico e turistico, stimolando l’attività fisica dei cittadini grazie alle bellezze della nostra città. I percorsi saranno perseguibili grazie alle mappe che compariranno nell’apposita app, scaricabile gratuitamente sui propri mobile device. Tutti i percorsi saranno segnalati da appositi cartelli informativi e da segnapassi colorati che faciliteranno il riconoscimento del tracciato.

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