
15.01.20 – 10.37 – La storia tra Trieste e Jon Elmore è durata poco meno di sei mesi. Finisce con un comunicato di quattro righe sul sito della società che annuncia la rescissione consensuale del contrtto. Era il 24 luglio quando la società comunicava l’ingaggio del play, definito nel comunicato estivo “un vero e proprio realizzatore che potrà costituire un punto fermo per il quintetto di coach Eugenio Dalmasson, giocando sia da playmaker con spiccate attitudini offensive che da guardia con licenza di uccidere”. Un’investitura che letta a posteriori fa pensare che sulle spalle del giovane (è un classe ’96) di Charleston ci siano state troppe aspettative.
Difficoltà di integrarsi nel campionato italiano, alla prima esperienza fuori dagli Stati Uniti, a livello sia tecnico che “nervoso” come potrebbe aver sottinteso Dalmasson nel post-Cantù. La sintonia con la piazza non è mai nata anche e soprattutto perchè al rookie sono state imputate carenze dal punto di vista difensivo, anche se qualche buon segnale aveva fatto capolino nella onorevole sconfitta di domenica contro la Reyer. Lascia Trieste con 7,5 punti e 1,9 assist in 20,9 minuti. Secondo Superbasket.it il prodotto del Marshall College avrebbe già chiuso un accordo con Capo D’Orlando in A2.








