29.01.2020 – 14.02 – “Dalla classifica appena pubblicata da Unioncamere nella nostra Regione solo Trieste è in controtendenza con un dato positivo nel saldo tra le nuove imprese e quelle chiuse, questo evidenzia quanto la nostra città possa fare da traino per il rilancio economico di tutto il Friuli Venezia Giulia – così si è espresso il triestino Giorgio Cecco membro del coordinamento regionale di Progetto Fvg a margine di un un contro con alcuni imprenditori locali”.
“In attesa della nuova Legge regionale “Sviluppo Impresa“, che potrà dare un supporto importante all’intero comparto regionale, la nostra città-porto ha imboccato un interessante percorso grazie ad un cammino condiviso per un futuro legato alla logistica, ricerca, turismo e cultura – ha sottolineato Cecco – ora dobbiamo saper cogliere le opportunità e spingere su alcune situazioni ancora da definire come il Porto Franco, sul quale troppo tempo si è già perso e dove serve far chiarezza anche in ambito nazionale”.
“La situazione attuale quindi vede buoni orizzonti per il futuro se si continuerà con la giusta progettualità e il doveroso pragmatismo, dando priorità alle politiche attive su lavoro e servizi alle imprese, fermo restando che mancano e ancora comunque non si vedono, attività adeguate in merito da parte del Governo centrale“.
[c.s.]


