“Mi piace se ti muovi” Quando il genio di Da Vinci incontra lo sport

30.01.2020 – 08.51 – Discutere di argomenti umanistici e scientifici; ma in maniera leggera, mandando giù indigesti argomenti con l’aiuto di un “nero”, un “capo in B”, una cioccolata calda.
È la proposta che continua a riscuotere grande successo dell’Università degli Studi di Trieste, con i Caffè scientifici e letterari. “Caffè corretto Scienza” ne è un’evoluzione: un ciclo di incontri in Regione nella fascia oraria serale, dalle 18 alle 20 (da cui la “correzione”). L’argomento stavolta sono tematiche controverse di natura medica, di particolare impatto sociale, grazie al dialogo tra due o più relatori, sia di area medico-scientifica che umanistica.
Il sesto (e ultimo) incontro, dal titolo “Mi piace se ti muovi: la biomeccanica davinciana del movimento applicata allo sport“, si terrà a Trieste venerdì 31 gennaio 2020 dalle ore 18 alle 20, presso il Teatro Miela a Trieste, in piazza Duca degli Abruzzi 3.

La tematica affrontata nel corso della serata sarà la scienza applicata all’attività sportiva.
I saluti iniziali verranno portati da Matteo Biasotto, responsabile scientifico del progetto, e dai rappresentanti dell’amministrazione locale.

Lo sport consente all’essere umano di sviluppare e mantenere fondamentali capacità di interazione con tutto ciò che lo circonda e aiuta a formare carattere e consapevolezza di sé. Nel corso dei secoli la scienza applicata all’attività sportiva si è evoluta sempre di più, ma quali sono i limiti del corpo umano? Quanto è lecito ed etico spingere la macchina umana al fine di massimizzare le prestazioni sportive? Il professor Piero Volpi, responsabile del settore medico dell’Inter e dell’Unità Operativa Ortopedia del ginocchio e Traumatologia dello sport, Humanitas Research Hospital, Rozzano (MI), parlerà della sua lunga esperienza negli aspetti traumatici nello sport professionistico e amatoriale.

Il professor Piero Paolo Battaglini, docente di fisiologia dell’Università di Trieste, descriverà al pubblico la fisiologia del movimento e dell’adattamento del sistema muscolo-scheletrico all’attività sportiva. Una componente fondamentale nella gestione del corpo di un atleta che ha subito notevoli cambiamenti nei secoli è senza dubbio l’alimentazione, come verrà spiegato dal gastronomo Leonardo Romanelli.

Nel corso della serata ci sarà un collegamento con l’ex nuotatore e campione olimpionico Massimiliano Rosolino, che porterà lo straordinario punto di vista di un atleta che è riuscito a massimizzare le proprie prestazioni sportive.

Moderatore della serata sarà l’allenatore e dottore in Scienze Motorie Maurizio Zorba, che collegherà le varie tematiche alla figura di Leonardo Da Vinci, in quanto espressione non solo della propria epoca, ma anche riferimento per un moderno concetto di competenza motorio-sportiva, in cui scienza e umanità si ritrovano alleate. Partendo dalla biomeccanica davinciana parleremo quindi di sport, allenamento, prestazioni, possibilità e limiti.

L’introduzione semiseria alla serata e l’invito al pubblico a rispondere ad un questionario on line saranno saranno condotti da i “Topi da laboratorio”, gruppo di ricercatori/attori coadiuvati da Bonawentura/Teatro Miela (che collabora nell’organizzazione della parte teatrale) contribuendo così ad avvicinare il pubblico ai relatori e agli argomenti trattati.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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