4.1.2020 – 13:11 – Era stata ormeggiata presso la Stazione Marittima di Trieste lo scorso 27 Settembre 2019. Da domani (6 Gennaio), invece, la nuovissima nave oceanografica italiana ‘’Laura Bassi’’, porterà nelle gelide acque del Mare di Ross, 20 ricercatori del nostro paese per svolgere in loco attività di studio che si protrarranno fino al 22 Febbraio. La spedizione fa parte della 35a missione italiana nel continente bianco e si svolgerà nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide, finanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca, gestito dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) e dall’ENEA (ente pubblico di ricerca italiano che opera nei settori dell’energia, dell’ambiente e delle nuove tecnologie).
La nuova rompighiaccio, di proprietà dell’Istituto di Oceanografia e Geofisica Sperimentale di Trieste, consentirà agli operatori di giungere in zone impossibili da raggiungere in passato con le precedenti imbarcazioni di vecchia generazione e, inoltre, consentirà gli spostamenti anche durante il formarsi del ghiaccio durante la fine della cosiddetta ‘’Estate Antartica’’.
Nave Laura Bassi, infime, permetterà alla comunità scientifica nazionale di confermare il suo livello di eccellenza in ambito internazionale e di essere di nuovo protagonista con la guida di campagne di ricerca di ampio respiro, posizionandosi al pari delle maggiori potenze scientifiche mondiali nel panorama della ricerca scientifica polare.


