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sabato, 10 Dicembre 2022

“Trieste Campus”: in Via Locchi rinasce la “Cittadella dello Sport”

19.12.2019 – 13.05 – Trieste Campus (TSC), il primo project financing sportivo del Friuli Venezia Giulia basato sulla collaborazione tra pubblico e privato, che propone attraverso il riuso di uno spazio pubblico inutilizzato, (in Via Locchi 25), la promozione di una nuova cultura dello sport rivolta alla città e nello specifico ai giovani, è stato presentato formalmente ieri pomeriggio dal Raggruppamento Temporaneo d’Imprese e Associazioni Sportive Dilettantistiche ed è stato illustrato stamane nel corso di una conferenza stampa nella sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich, dal sindaco Roberto Dipiazza e dall’assessore allo Sport del Comune di Trieste Giorgio Rossi. Presenti, inoltre, anche l’assessore regionale Fabio Scoccimarro, il presidente Enrico Samer del Raggruppamento Temporaneo Misto “Trieste Campus”, nonché i rappresentanti delle associazioni sportive e realtà che aderiscono al progetto, assieme ai consiglieri comunali Michele Babuder e Roberto Cason.

“Trieste Campus” è l’iniziativa promossa da due storiche realtà imprenditoriali, (Samer & Co. Shipping e Impresa Costruzioni Benussi & Tomasetti) quattro associazioni sportive dilettantistiche (Pallanuoto Trieste, San Giusto Scherma, Fiamma Karate e Tennis Events FVG) e una Onlus che dedica il proprio impegno all’integrazione e inclusione dei giovani diversamente abili, (Calicanto Onlus), le quali hanno unito le loro competenze e proposto al Comune di Trieste una nuova casa dello sport attraverso la formula del project financing. Nello specifico, lo spazio individuato è un edificio di Via Locchi, realizzato a metà degli anni ’80 e di proprietà del Comune di Trieste. La superficie complessiva che interesserà l’area d’intervento, corrisponde nel complesso a 4350 mq tra spazi interni ed esterni, distribuiti su due piani. All’interno, con un investimento pari a 1,8 milioni di euro, il progetto comprenderà una sala scherma, una di karatè, una palestra per il fitness fornita di attrezzature innovative, moderni spogliatoi, uno spaccio ed una segreteria. Inoltre, saranno previste all’interno della struttura anche le sedi delle associazioni sportive promotrici dell’iniziativa, e alcune aree destinate ad attività di socializzazione nell’ambito dello sport integrato, nonché per l’organizzazione di centri estivi, programmi di avviamento allo sport e ripetizioni scolastiche gratuite ai ragazzi delle associazioni. Per quanto riguarda l’area esterna, sarà invece prevista la trasformazione del tetto del parcheggio antistante in una serie di campi sportivi e ricreativi dove sarà possibile praticare sport quali pallavolo, pallacanestro, paddle e tennis. Nel dettaglio le aree destinate alle sale scherma e di karatè saranno ad utilizzo esclusivo degli atleti delle associazioni promotrici, mentre l’area fitness ed i campi esterni saranno messi a disposizione del pubblico.

L’edificio, inoltre, si trova in una posizione strategica, in quanto va ad integrarsi perfettamente all’interno di un quartiere che già ospita altre infrastrutture sportive, come la palestra per il basket, il campo di calcio e la piscina Bianchi. Il progetto ha quindi molteplici finalità: una chiara vocazione di iniziazione allo sport, con attività di avvicinamento alle discipline sportive dedicate ai bambini durante tutto l’anno, la volontà di integrare a livello lavorativo i ragazzi diversamente abili secondo le attività di inclusione realizzate dalla Onlus Calicanto, ed infine, rendere semplice la fruizione dello sport a vantaggio degli atleti e delle famiglie.

“Negli ultimi tre anni e mezzo l’Amministrazione comunale ha investito 20 milioni di euro per l’impiantistica sportiva, portando e confermando Trieste ai massimi vertici delle classifiche nazionali.” Ha evidenziato il sindaco Roberto Dipiazza nel corso della conferenza stampa di oggi, ringraziando Enrico Samer e tutti i partecipanti al progetto. “A settembre puntiamo quindi a realizzare e ad inaugurare qualcosa di straordinario per la zona di Sant’Andrea”.

“Nella zona di Sant’Andrea il Comune di Trieste è proprietario del più importante complesso sportivo della città, costituito dal Polo natatorio, da un campo di calcio a undici di cui è concessionaria la società sportiva Sant’Andrea, e una serie di altri spazi, tra i quali la palestra nello stabile di via Locchi 25.” Ha spiegato l’assessore Giorgio Rossi intervenuto alla conferenza di presentazione. “In relazione a questi impianti, il Comune di Trieste ha avviato una serie di interventi di riqualificazione per un valore complessivo di 1,1 milioni di euro, relativi in particolare al rifacimento del campo di calcio del Sant’Andrea, per un investimento di 500mila euro, e la riqualificazione della palestra, che verrà messa a norma per renderla accessibile al pubblico, grazie a un intervento di 600mila euro. In questo quadro” ha quindi aggiunto “nasce la volontà del Comune di Trieste di lavorare assieme ai privati per poter integrare l’impegno del pubblico con una riqualificazione complessiva dell’area che vede ulteriori altri spazi a destinazione sportiva, presenti nel comprensorio di via Locchi 25: due anni fa” ha concluso l’assessore “con Enrico Samer, è nato il progetto che oggi presentiamo, un esempio di impegno e di collaborazione tra pubblico e privato e di volontà di investire assieme, a beneficio della città e della grande passione sportiva dei triestini”.

“Il nostro obiettivo” ha infine spiegato Enrico Samer, presidente della Samer & Co. Shipping, società mandataria del Raggruppamento Temporaneo Misto “Trieste Campus” “è quello di investire per realizzare un luogo dedicato ai giovani, dove possano coltivare la passione per lo sport, crescere insieme da atleti e sviluppare il loro talento. Abbiamo lavorato a lungo per redigere il progetto tenendo conto delle necessità delle quattro associazioni sportive, della loro determinazione a crescere, della volontà che ci unisce, che è quella di creare spazi di altissima qualità, eliminando tutte le variabili logistiche che rendono a volte complicato praticare sport, creando spazi molto curati, belli e a misura di ragazzi”.

La road map operativa di questa iniziativa ha visto l’inserimento del project financing nel Piano triennale delle opere 2019-2021, per un costo dell’intervento valutato in 1,8 milioni di euro, di cui 300mila in compartecipazione finanziaria da parte dello stesso Comune di Trieste, attraverso il Credito Sportivo. Il project financing è stato consegnato ieri da Trieste Campus agli uffici del Comune, avviando così l’iter amministrativo.

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Nicole Petrucci
Nicole Petruccihttps://www.triesteallnews.it
Giornalista iscritta all'Ordine del Friuli Venezia Giulia. Direttrice responsabile

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