18.03.2019 – 09.31 – Maurizio Zacchigna ritorna a teatro con il monologo “L’eredità dell’Ostetrica”, previsto il prossimo venerdì 22 marzo, ore 20.30, nella cornice di “Hangar”.
Uno spettacolo che risale al 1999, quando, racconta Maurizio Zacchigna, tornando a Trieste dopo diversi decenni, vi ritrovò centinaia di manifesti contro il bilinguismo. Si chiese come fosse possibile che la sua città intendesse entrare nel nuovo millennio riproponendo uno slogan tanto al di fuori della storia. La domanda si trasformò in un tarlo; lo lavorò dentro con l’effetto di accorpare le sue due anime, quella civile e quella artistica, producendo un’inedita spinta creativa. Dopo due anni di immersione nella storia della città, scrisse il monologo che verrà (ri)proposto questa settimana.
Un testo, a suo tempo pubblicato dalla Manifestolibri, la cui quarta di copertina recitava: “La storia di Trieste, illuminata nei suoi lati oscuri, può rivelarsi un utile strumento di analisi per riflettere sull’Italia di oggi, in questo paese dove troppi, pericolosamente, straparlano di razze e scontro di civiltà, dove la seduzione per un anacronistico e violento protezionismo razziale ha molto successo tra la sua attuale e immemore classe dirigente”. Una notevole preveggenza, considerando come fossero i primi anni del duemila.
Il biglietto di Hangar Teatri intero è di 12€, il ridotto 8€.


