17.12.2019 – 18.31 – Otto piccoli appartamenti per persone anziane, ma completamente autosufficienti, desiderose di vivere da sole ma allo stesso tempo all’interno di una grande comunità come quella dell’ITIS di via Pascoli. Abitazioni presentate ieri, nel corso di una conferenza stampa, dopo gli interventi di recupero edile e di adeguamento alle normative europee in tema di sicurezza. Gli immobili, attualmente tutti occupati, sono composti da cucina, soggiorno, bagno e piccolo disimpegno, e ai suoi ospiti sono forniti tutti i servizi alberghieri erogati dall’ITIS ai suoi residenti. Rinnovati anche negli arredi, la realizzazione di questi mini appartamenti è stata possibile grazie al contributo economico della Fondazione Casali.
Un progetto iniziato quasi un anno fa e che adesso fa della struttura di via Pascoli una piccola comunità all’interno della quale, chi vi è ospitato, ha la possibilità di sentirsi al sicuro perché è predisposto un sistema di chiamata di emergenza in caso di necessità. Chi vi abita può ricevere visite di cortesia una volta al giorno e usufruisce dei servizi offerti dal personale di fiducia dell’Itis, in poche parole può entrare e uscire “da casa” come se si trattasse di un appartamento normale. “È una nuova modalità di abitare – ha dichiarato il presidente della struttura di via Pascoli, Aldo Pahor, “pensata per consentire alle persone anziane, spesso sole ma ancora in buona autonomia, di godere di una struttura all’avanguardia per quanto concerne i servizi di assistenza senza perdere la loro indipendenza. Gli 8 appartamenti sono stati riempiti tutti in neanche un anno. ITIS”, ha ricordato Pahor, “si conferma una grande comunità che ospita 400 persone e che dà lavoro a circa 500 persone”.
Per ogni appartamento il canone mensile è di circa 700 euro nei quali sono incluse anche le spese di luce, acqua e gas. La cifra sale se, invece di utilizzare la cucina economica presente nell’appartamento, l’affittuario decide di usufruire della mensa della struttura.
“Vedo oggi per la prima volta il risultato concreto del nostro intervento che prima avevo potuto apprezzare solo sulla carta”, ha affermato Francesco Slocovich, presidente della Fondazione Casali. “Sono molto contento perchè il risultato va ben al di là nostre più rosee aspettative: gli appartamenti sono molto funzionali, ben arredati e soprattutto molto accoglienti”.
[g.p.]


