Dalmasson: “Prova difensiva gravemente insufficiente”

22.12.19 – 23.50 – Una vittoria nelle ultime sette partite, tre in tredici finora in campionato. Un 86-96 che affonda prima di tutto il morale e poi la classifica, con la zona salvezza a 4 punti. Soprattutto, i fischi del pubblico dell’Allianz Dome di stasera rimangono nelle orecchie e nel cuore di chi li ha sentiti. Adesso due partite in sette giorni, lo scontro diretto a Trento e la gara in casa contro la Fortitudo, in cui, vista la chiusura del CONI fino al 2 gennaio, la rosa a disposizione sarà la stessa e dovrà gettare il cuore oltre l’ostacolo. Tutto questo Eugenio Dalmasson lo sa, quando entra in sala stampa: “Abbiamo evidenziato grosse difficoltà prima di tutto nella tenuta nervosa, all’interno dei momenti più difficili della partita non siamo rimasti uniti. Stasera la prova difensiva è stata gravemente insufficiente: quando fai 86 punti in casa non puoi perdere”.

Sotto il consueto tono pacato arde la severità del coach veneto, di fronte anche dopo la partita di oggi alle difficoltà dei suoi: “Siamo in difficoltà nell’idea di stare inseme.
Non abbiamo sviluppato ancora una identità morale, ma ritengo che i mezzi per salvezza ci siano”.

A differenza del solito, Dalmasson scende nell’analisi delle prestazioni dei singoli, talvolta senza fare nomi ma lasciando intendere a chi si riferisce: “Peric in panchina nel finale? Non aveva problemi fisici, volevo arginare l’emorragia di punti ottenuti da secondi tiri di Cantù, arginare la loro forza fisica è stato un problema.
Il livello di intensità fisica e di durezza di questo campionato richiedono un notevole dispendio di energie fisiche ma soprattutto nervose, non tutti i nostri ragazzi sono capaci di sostenerlo. Vedo che molti di loro ci stanno provando e non ci riescono. Strautins? Stasera aveva un’opportunità importante per dimostrare qualcosa (terminando con 3 pt, 0\3 dal campo, 0 rimbalzi e 2 palle perse ndr)”.

Ma è soprattutto l’incapacità di reggere l’urto delle partite che contano a turbare Dalmasson, come sottolinea in chiusura, senza nascondersi di fronte alla domanda sulla sua posizioni: “La tenuta e la mentalità, queste sono le difficoltà emerse in modo particolare negli ultimi 15′. Io discussione? Al momento delle scelte comuni non stanno pagando ed è un dato di fatto.
Peccato vedere che non tutti remano con la stessa forza”.