23.12.19 – 00.21 – “In momenti così è giusto metterci la faccia, come abbiamo sempre fatto”. Sono parole di Mario Ghiacci, che al termine della sconfitta contro Cantù, rovinosa più che nel risultato (86-96) per le conseguenze di morale e classifica e per come è arrivata. Il neopresidente, probabilmente ferito dai fischi a fine gara, prende di petto le domande e lancia un appello: “La squadra non sta reagendo come invece sta facendo la società. Il nerbo che sta mettendo società non è lo stesso che rivedo sul parquet. Non è un momento facile, a chi ci segue, sia tifosi sia giornalisti, chiedo una cosa sola: siateci vicini in questo momento difficile. Solo stare uniti ci permetterà di salvarci”.
Ghiacci passa poi al fronte del mercato, che sarà costretto a rimanere silente almeno fino al 2 gennaio per la chiusura degli uffici CONI: “Abbiamo fatto di tutto per prendere due giocatori del calibro di Wright e Green ma sono sfumati entrambi perchè le loro società si sono opposte al trasferimento. Stiamo tuttora cercando di dare al coach uno se non due nuovi innesti”.
Stuzzicato sulla prestazione incolore di Dequan Jones, chiude con una confessione: “L’apporto di Dequan Jones? Ne abbiamo parlato con lui”.








