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mercoledì, 10 Agosto 2022

Comunità croata di Trieste, a vent’anni dalla storica rinascita (1999-2019)

01.12.2019 – 09.01 – La comunità croata di Trieste affonda le sue radici nella golden age della città, all’epoca di Maria Teresa d’Austria; e tuttavia la comunità ufficiale, “Hrvatska Zajednica U Trstu” è giovane: ha appena vent’anni. Correva infatti l’anno 1999 quando un gruppo di triestini di origini croate decise di rifondare l’associazione, onde gettare un ponte tra la madrepatria, la città giuliana e la stessa Regione Friuli Venezia Giulia.
Proprio ieri l’associazione ha così festeggiato los torico anniversario:
“La Comunità croata di Trieste – ha dichiarato Gian Carlo Damir Murkovic – è stata rifondata su nuove basi con la massima apertura nei confronti dei soggetti politici, economici e culturali del territorio, ed è cresciuta negli anni grazie alle collaborazioni e sinergie con istituzioni pubbliche e privati eminentemente culturali”.

La serata ha avuto inizio con un omaggio della cantante jazz istriana, Tamara Obrovac, accompagnata dal chitarrista Uros Rakovec nella libreria del Savoia Hotel di Trieste. Un nome noto in città perché partecipa da qualche anno, con grande successo ed il sostegno incondizionato della Comunità croata, a TriesteEstate presentando il melos della sua terra.
Una commistione che è sinonimo di ricchezza, come per la città di Trieste che nella sua “multiculturalità e plurilinguismo – ha sottolineato nel suo intervento il sindaco Roberto Dipiazza all’inizio di serata – rappresentano un volano di crescita ed un valore aggiunto in una città che promuove la scienza, la letteratura, la portualità, le nuove frontiere della convivenza. La Comunità croata per tanto – ha aggiunto -, con la sua attività, avvicina le realtà, le mette al servizio delle nuove mete che insieme vogliamo raggiungere”.

Il presidente Murkovic ha ricordato nel suo intervento introduttivo le prime iniziative mirate a dare visibilità ai croati triestini con il libro monografico “I Croati a Trieste”, edito nel 2007 e ormai esaurito, unitamente all’insegnamento della lingua croata per le giovani generazioni. La Regione Friuli Venezia Giulia nel 2017, “nel riconoscere la storica presenza sul territorio della comunità linguistica e culturale croata, ha stabilito espressamente di sostenere le iniziative finalizzate alla diffusione della conoscenza, alla tutela ed alla valorizzazione della lingua e cultura croate”.

Profonda riconoscenza è stata espressa a Nevenka Grdini, Console Generale della Repubblica di Croazia a Trieste, la cui formazione umanistica ha reso ancora più importante la presenza del Consolato in città. “Quello con la nostra Comunità croata – è stato detto – è un rapporto privilegiato, innanzitutto per la cura che la Croazia fornisce ai croati che vivono fuori dai confini nazionali, ma anche per identità e affinità soprattutto in campo culturale con le iniziative promosse dalla minoranza croata in FVG”.

Non c’è forse segnale più positivo per la comunità croata se non la sua crescita giovanile: il Conservatorio Tartini è passato dall’avere 14 studenti croati (2013) ad averne 43 (2019), mentre il preside dell’Istituto Comprensivo sloveno di San Giacomo, Marijan Kravos, ha nuovamente messo a disposizione gli spazi per il doposcuola in lingua croata.
“È una collaborazione che dura da ben 15 anni – scrive nella motivazione – con nostra somma soddisfazione. La gratitudine nei suoi confronti e della sua scuola è immensa”.

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Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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