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martedì, 28 Giugno 2022

Basso, approvazione bilancio consiliare, ”Una manovra che guarda al futuro”

10.12.2019 – 14:05 – Nell’ambito dell’approvazione del bilancio di consiglio, il terzo relatore di maggioranza, Alessandro Basso (FdI), presidente della I Commissione consiliare, ha dichiarato: ‘’E’ una manovra di cui ci si può ritenere soddisfatti, in linea con la precedente riforma finanziaria, improntata su famiglie, imprese, lavoro e sicurezza. Siamo certi che raggiungeremo importanti risultati. 4 miliardi e 400mila euro, questa la cifra messa a disposizione, che beneficia pure di un sensibile aumento delle entrate grazie a uno 0,6% in più di Pil regionale, pari a una ventina di milioni“.

Tra i temi più rilevanti, il comparto della salute che, ‘’tra spesa corrente, edilizia sanitaria e politiche sociali ha raggiunto una cifra che supera i 2 miliardi e mezzo di euro. Una quota di risorse è stata destinata a investimenti importanti nel settore sanitario per concretizzare il percorso di riforma che questa maggioranza ha voluto portare avanti dopo i risultati disastrosi della riforma Telesca della precedente amministrazione”.

A seguire la natalità a cui, ‘’sono stati destinati, per il sostegno delle rette per gli asili nido, circa 18 milioni di euro’’.

“Alle politiche per
il lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia sono indirizzati, invece, ben 121 milioni’’. Si prevede inoltre, per il 2020, un contributo per la regolarità lavorativa nel settore dell’edilizia e per il sostegno del reddito dei lavoratori destinato al settore edile e alle Casse edili di mutualità e di assistenza delle province di Trieste, Pordenone, Udine e Gorizia. Con questo contributo si conferma, per il prossimo anno, l’intervento regionale già avviato nel 2014 a sostegno del reddito dei lavoratori colpiti da situazioni di crisi.

“Per ciò che concerne il comparto delle risorse agroalimentari, forestali, ittiche e della montagna, sono previsti circa 60 milioni tra parte corrente e parte investimento. Diverse sono le misure messe in campo tra cui l’introduzione di un Fondo di rotazione per la progettazione di piste forestali e di altre tipologie di viabilità a vantaggio del comparto malghivo montano. Altre risorse sono destinate agli istituti agrari e al riconoscimento di nuove indicazioni geografiche DOP e IGP per le eccellenze agroalimentari regionali. Quest’ultima norma ha lo scopo di incentivare l’avvio delle procedure per richiedere il riconoscimento a marchio di ulteriori eccellenze, rispetto alle cinque attualmente esistenti’’.

“Per le politiche delle attività produttive, l’assegnazione complessiva è di 87 milioni, indirizzata specialmente al supporto delle imprese del comparto e dei consorzi”.

Il consigliere Basso ha poi menzionato il progetto interregionale ‘’Alto Adriatico 2020-2021’’ tra Friuli Venezia-Giulia e Veneto, per il quale sono a disposizione 300 mila euro per un accordo di collaborazione per la promozione e valorizzazione turistica balneare, e il progetto “I favolosi ONU 17”, consistente nella realizzazione di un percorso di turismo culturale caratterizzato da opere permanenti di artisti contemporanei di fama mondiale.

Per quando concerne trasporti, infrastrutture e territorio ‘’si prosegue a sostenere l’estensione in via sperimentale, come già fatto a luglio per il trasporto extrascolastico, del titolo gratuito anche per il trasporto urbano, con il 50% di abbattimento del costo del mezzo pubblico, stanziando un milione di euro”.

”Per l’abbattimento delle barriere architettoniche vi è una serie di investimenti nel sistema portuale. Sarà inoltre istituito un fondo di oltre 20 milioni nel triennio 2020-2022 per dare risposte ai Comuni che necessitino di interventi legati all’edilizia scolastica”.

Per ambiente, energia e sviluppo sostenibile sono riservati circa 80 milioni, che comprendono contributi volti a ridurre la produzione dei rifiuti in plastica nel settore della ristorazione e a sostegno del progetto pilota “Amare FVG” per raccolta e trattamento dei rifiuti accidentalmente pescati e volontariamente raccolti durante la pesca. Importanti risorse inoltre sono indirizzate a politiche plastic- free”.

”Tre i filoni contributivi sulla mobilità sostenibile finalizzati alla riduzione delle emissioni di Co2, tra cui 1,35 milioni nel 2020 e 1,45 nel 2021 e 2022 per la rottamazione e l’acquisto di veicoli ecologici. Inoltre, sul tema dell’amianto, viene rafforzato il fondo per le bonifiche con 3 milioni di euro per il 2020″.

Tra le risorse per relative a cultura e sport, Basso ha menzionato quelle per l’’’Art Bonus ‘’e la riforma degli ecomusei, quelle destinate ai teatri amatoriali e all’introduzione del premio letterario “Friuli Venezia Giulia” con 105.000 euro nel triennio 2020-2022, i contributi ai Comuni per il patrimonio storico-culturale e dei siti legati alla Prima Guerra mondiale, nonché la possibilità di utilizzare anche nel 2020 le risorse concesse nel 2019 con il progetto di candidatura Unesco del paesaggio rurale Collio.

“Grazie al lavoro in I Commissione – ha ricordato il consigliere – si sono potute destinare ulteriori risorse per rispondere alle esigenze dovute al maltempo: 2 milioni aggiuntivi destinati ai dragaggi, con particolare riferimento ai danni a Grado e Lignano”.

“Non è piaggeria dire che questa manovra guarda al futuro e a un progetto di investimenti di lungo periodo, in linea con quanto già approvato nella legge di stabilità 2019 e nell’ultimo Assestamento” – ha concluso Basso.

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