“L’angolo oscuro”, con Stefano D’Incà un thriller tra le vallate di Tarvisio

18.12.2019 – 16.45– Un Thriller ambientato tra le vallate del tarvisiano e la Carinzia? Ecco la novità di questa fine 2019. Scrittura originale, scenari vividi quanto in foto e un’emotività che trascina il lettore tra le vallate del ‘Drei Länder’. Stefano D’Incà, già assessore comunale al turismo di Tarvisio e per otto anni presidente regionale della federazione nazionale di arrampicata sportiva, con il suo romanzo “L’angolo oscuro”, edito da centoParole, offre tra le righe l’occasione di entrare nel suo mondo, tra le montagne che tanto conosce e ammira, con un percorso assai articolato e ricco di sfaccettature. La vicenda prende inizio da un efferato omicidio commesso sulla pista ciclabile ‘Alpe Adria’ e tutto sembra risolversi con una apparente semplicità: ma le cose sono più complesse di così, e Brenno lo sa. Con il suo intuito e la sua tenacia, quel giornalista scorbutico ed al tempo stesso romantico, volge lo sguardo a intrecci assai più complessi e sconvolgenti. In compagnia di un originalissimo collega austriaco, tra paesaggi e tradizioni meravigliose, unitamente a scalate mozzafiato, che vanno certamente oltre alla classica ferrata, vi coinvolgeranno in una storia davvero avvincente, dove non mancheranno inaspettati itinerari enogastronomici, tra confine italiano, Slovenia e Austria, a decretare le giuste pause per tirare il fiato e far rientrare l’adrenalina. Ciò che rende unico questo libro non sono solo le meravigliose descrizioni e la misteriosa e coinvolgente trama: ad essere interessante e degno di nota è soprattutto la ricerca e l’osservazione dell’animo umano.
Una scelta introspettiva ma allo stesso tempo scientifica, che mette in luce il fuoco delle passioni che, fin dai tempi di Seneca, se mal gestite possono portare a circostanze terrificanti.

La sacralità della montagna, le insite e celate controversie della società e le caratteristiche salienti della zona di confine si uniscono in un romanzo avvincente, dalla tonalità emotiva noir e profonda. Buona lettura.

“Brenno radunò una certa quantità di rami secchi, che posò all’interno di un cerchio di grosse pietre; estrasse dallo zaino il flacone di alcool e ne spruzzò buona parte sulla legna secca; poi vi gettò sopra un fiammifero e il fuoco prese ad ardere, allegro e rassicurante. Sempre dallo zaino uscì una piccola borraccia contenente un Zacapa di 23 anni e una piccola custodia in pelle con al suo interno tre Toscanelli Special; se ne accese uno e dopo alcuni tiri bevve un sorso del prezioso Rum”.

centoParole edizioni, 148×210 brossura, 200 pagine. In vendita a Trieste, a Tarvisio e sul sito di centoParole.

[a.s.]