‘Giornata mondiale contro la violenza sulle donne‘: presentato il calendario di eventi

15.11.2019 – 12.10 – Si è tenuto oggi, martedì 19 novembre, la conferenza stampa di presentazione di tutte le iniziative in programma in occasione della ‘Giornata mondiale contro la violenza sulle donne‘ del 25 novembre.
Mai! Nemmeno con un fiore è un’iniziativa per un bando regionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e per la sensibilizzazione del collettivo sull’argomento – sostiene Francesca De Santis, Assessore ai grandi eventi, giovani, innovazione, partecipazioni societarie e pari opportunità – quest’anno siamo riusciti a creare un palinsesto di 6 giornale per sensibilizzare e farci vedere parte attiva su un argomento così delicato e importante”

Un ampio calendario di eventi che coinvolge varie associazioni a partire dalla Casa Internazionale delle donne che, a partire dal 21 novembre, comincia il suo ciclo di iniziative con l’inaugurazione dell’esposizione ‘Anime Selvagge’, con l’emblematica tigre per rappresentare la forza femminile e far sì che ogni donna possa prendere coscienza delle proprie capacità e abilità. La mostra, che sarà visitabile fino al 22 novembre, è a cura di Goga MasonSi continuerà il giorno 29 novembre alle 17.30 con lo spettacolo ‘Donne nella  Grande Guerra’ con le interpreti Sara Cechet, Elisa Manzutto e Elisabetta Vegliach, che rappresenteranno un percorso di donne nella Grande Guerra. Un viaggio nel logorante e complesso periodo della Grande Guerra con racconti, testimonianze e accompagnamento musicale. L’ultima attività della Casa delle Donne sarà il 6 dicembre con la presentazione del romanzo ‘Io e Agnese’ di Monica Sarsini, autrice che da molti anni insegna scrittura creativa nella sezione femminile del carcere. Il suo obiettivo all’interno del centro di detenzione è stimolare l’esposizione delle emozioni, anche quelle più recondite, delle ragazze presentando testimonianza di ciò all’interno della sua opera. Questo contatto è inoltre un’ottima riflessione anche per l’autrice stessa che, riflettendosi con le carcerate, sente riemergere i propri drammi, elaborandoli e accentandoli.

Le attività dell’iniziativa continuano e coinvolgono inoltre il Museo Revoltella con  ‘L’Incredibile storia vera di Nellie Bly – giornalista d’assalto e di cuore’ il giorno 7 dicembre alle 17, per raccontare l’incredibile storia di una giornalista d’inchiesta che, fingendosi pazza, entra all’interno di un manicomio, documentando ciò che accade al suo interno. Si continuerà lunedì 25 novembre, sempre presso il Museo Revoltella, con la lettura scenica ’Dark lady’: un immaginario femminile differente, con figure oscure, talvolta egoiste, unite in un’unica opera.

Ci sarà inoltre un Workshop, organizzato dal Comune di Trieste e l’Associazione Clic Trieste,  dedicato alle scuole con ‘Dire o non dire’ per far comprendere l’importanza e la pesantezza che le parole possono avere. Un’iniziativa dedicata ai ragazzi e alle ragazze delle scuole secondarie di secondo grado per affrontare il tema dell’uso del linguaggio nel contrasto alla violenza di genere. 

L’ultimo appuntamento, del 29 novembre, si terrà all’Hotel Savoia con il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti, con ‘Cyber Parità e Cyber Risk’: la violenza di genere corre nella rete’, per riflettere sulle grandi problematiche che scaturiscono dalla rete in ambito di violenza di genere. 

Sono inoltre presenti vari eventi collaterali, a partire dal concorso artistico – letterario ‘Parole, suoni e colori contro la violenza sulle donne’ per sensibilizzare ed esporre i bellissimi lavori che emergono riguardanti la violenza di genere. Anche la Commissione Pari Opportunità presenterà un proprio evento, posizionando alcuni segnali in varie zone nevralgiche di Trieste con lo scopo principale di trasmettere alle persone le conseguenze che gli atti di violenza hanno soprattutto sui minori. Dal 25 novembre verranno inoltre distribuiti vari segnalibri sull’iniziativa in collaborazione con l’ordine degli psicologi. Infine sabato 22 novembre ci sarà la mostra fotografica ‘Toys? A Trieste’ a cura del Comitato Mani dell’Amicizia, presso la Sala Fittke Piazza Piccola. Si mostreranno varie immagini dove maschi vestono delle bambole: un’occasione per far trasparire emozioni e reazioni.