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domenica, 3 Luglio 2022

Eusalp, porti Genova – Trieste: Pizzimenti, “Importante sinergia per il nostro Paese”

23.10.2019 – 11.50 – Si è svolto nella giornata di ieri, martedì 22 ottobre, a Genova, nella sede dell’Autorità di sistema portuale del Mare Ligure Occidentale, il convegno delle Regioni facenti parte di Eusalp – la Strategia Europea per la Macroregione Alpina di cui fanno parte 48 regioni tra Austria, Francia, Germania, Italia, Slovenia, Svizzera e Liechtenstein – focalizzatosi sulla possibilità di considerare Eusalp come un’unica area logistica, integrando ed implementando i piani già esistenti dei vari territori. L’incontro, aperto dall’assessore allo Sviluppo economico della Liguria, Andrea Benvenudi, alla presenza del vicepresidente del Piemonte, Fabio Carosso, ha visto la presenza dell’assessore a Infrastrutture e Territorio del Friuli Venezia Giulia, Graziano Pizzimenti, l’assessore a Infrastrutture e Territorio della Valle d’Aosta, Luigi Bertschy, e il rappresentante dell’Anci Liguria, Pier Luigi Vinai.

L’assessore Pizzimenti, nel corso della tavola rotonda, ha voluto sottolineare il fondamentale ruolo dei porti di Trieste e di Genova, accomunati dalla peculiarità di avere entrambi una profondità di 18 metri che ne permette l’attracco di navi di qualsiasi grandezza, la cui alleanza per sviluppare i traffici mondiali verso il Nord dell’Europa e verso la Via della Seta, secondo l’assessore, potrebbe aumentare la possibilità di “ottenere fondi comunitari con i quali ammodernare e migliorare le infrastrutture di trasporto che consentiranno una crescita di questa parte alpina dell’Europa.” Aggiungendo come sia proprio la profondità dei due porti la caratteristica comune su cui lavorare, che permetterebbe di creare “una sinergia di rilevante importanza per il nostro Paese, diventando attrattivi per i traffici provenienti dal raddoppio del canale di Suez.” Questo, secondo l’assessore, andrebbe a creare non concorrenza ma “integrazione per lo sviluppo dell’attività nell’asse verso Nordovest-Nordest dell’Europa e in direzione della Via della Seta.”

Pizzimenti si è poi soffermato sulla necessità di espandere gli spazi per stoccare i grandi quantitativi di merci provenienti dai traffici mondiali che transitano attraverso l’Italia. “Ciò può essere fatto” ha affermato “attraverso il sistema degli interporti. La Liguria si sta rivolgendo al Piemonte e noi stiamo invece lavorando con il sistema degli interporti di Fernetti, Monfalcone, Cervignano e Pordenone. Tutto questo può avvenire se c’è un efficiente sistema di trasporti ferroviari che supporta lo spostamento delle merci. Come è emerso chiaramente nel corso dell’incontro, questo è uno dei temi sui quali dobbiamo ancora lavorare molto”.
“Aldilà delle occasioni di confronto e di dialogo” ha poi concluso l’assessore “è necessario arrivare a un documento di sintesi il più condiviso possibile da tutti i componenti di Eusalp. Solo così potremo ottenere dall’Unione europea i fondi strutturali con i quali intervenire nei singoli territori per ammodernare il sistema infrastrutturale, creando così una rete alpina fortemente competitiva e di raccordo con il Nord Europa e il Far East”.

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