28.10.2019 – 09.50 – Si è conclusa la ventitreesima edizione del Premio Pianistico Internazionale Stefano Marizza, organizzato dal Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste e dalla Famiglia Marizza, con il contributo della Fondazione Benefica Alberto e Kathleen Casali e di Alessandro Rossit, già Direttore Generale dell’Università Popolare di Trieste. Il concorso ha l’obiettivo di promuovere la cultura musicale nel nome del giovane e brillante pianista Stefano Marizza, collaboratore dell’Università di Trieste, scomparso nel dicembre del 1996, diplomato al Conservatorio Giuseppe Tartini.
Il concorso, svoltosi dal 21 al 23 ottobre, ha visto la presenza di numerosi giovani di età compresa tra i 16 e 27 anni, tra i quali, ad aggiudicarsi il primo premio, sono stati a pari merito il pianista italiano Elia Cecino ed il pianista albanese Kostandin Tashko. Elia Cecino, come spiegato dalla Commissione formata dai pianisti Massimo Gon, Presidente, Paolo Bidoli, Claudio Gherbitz, Maia Glouchkova e Alessandro Taverna, è stato premiato “per la profonda intelligenza musicale che rende convincente le sue esibizioni” mentre Kostandin Tashko, “per la freschezza delle idee musicali e la padronanza strumentale“.
Il secondo premio, invece, è andato all’ucraino Oleksii Kanke “per la naturalezza dell’eloquio pianistico e per la tecnica virtuosistica palesata“. Un premio speciale è stato poi assegnato all’inglese Adam Heron “per l’originalità musicale e la sensibilità interpretativa“.










