Cimitero di Sant’Anna, studenti di Edilmaster ‘salvano’ tre tombe

24.10.2019 – 07.30 – Quando una lapide si cancella non solo svanisce un manufatto d’arte, ma la memoria di una persona reale; un fatto tanto più tragico quando il cimitero in questione vede abbandonate tante tombe e cippi di uomini illustri e fatti storici. In questo caso il cimitero di Sant’Anna ha beneficiato di un intervento dei ragazzi della Edilmaster – Scuola Edile di Trieste, i quali hanno partecipato a un progetto per restaurare due memoriali e una tomba, da tempo in grave stato di degrado.
Inizialmente Edilmaster ha proposto il progetto al Comune di Trieste come un “cantiere/laboratorio”, con l’obiettivo di coinvolgere gli studenti dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale per “Addetto alle lavorazioni artistiche in edilizia” e “Addetto alle lavorazioni di cantiere edile”. L’amministrazione ha poi istituito un’apposita commissione, in combinazione con la Soprintendenza e la AcegasApsAmga, e ha valutato quale monumento funerario fosse più utile recuperare.

Gli studenti sono dapprima intervenuti su due monumenti funerari commemorativi; il primo dedicato agli eroici lavoratori e al singolo studente che morirono tra il 14 e il 15 febbraio 1902, uccisi durante gli scontri di piazza che seguirono allo sciopero di solidarietà con i fuochisti del Lloyd Austriaco, i quali protestavano barbari orari di lavoro. Il restauro ha permesso di ricollocare sul monumento un fregio di metallo oggetto anni fa di un tentato furto. Il secondo monumento, meno inconsueto, era invece in memoria dei caduti della Seconda Guerra Mondiale.

La tomba di Antonio Illersberg (1883-1953), all’epoca famosissimo compositore, direttore d’orchestra e violinista provetto, è stata riportata all’antica gloria, ripulendola e restaurandola proprio ieri. Un altro tassello del cimitero e della storia di Trieste che torna al suo posto; sebbene sia solo una tomba tra le tantissime che meriterebbero un recupero.

Nell’occasione, l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Elisa Lodi ha voluto rimarcare l’importanza che lavori del genere siano proposti alle scuole, perché mescolano studio teorico ed esperienza pratica, direttamente ‘sul posto’.
In merito all’intera operazione, l’Assessore Lodi e il direttore  del Servizio Strade e Verde Pubblico de Walderstein hanno ringraziato la Soprintendenza e l’AcegasApsAmga per l’indispensabile collaborazione e accompagnamento, nonché la Regione FVG per il finanziamento di questi particolari corsi, prefigurando di proseguire la collaborazione con Edilmaster per procedere ulteriormente nell’ampio percorso di recupero dei monumenti storici presenti nel Cimitero di Sant’Anna.

Anche il direttore della Scuola Edile Lorenzi con la docente Giovanna Nevyjel, e la funzionaria-restauratrice della Soprintendenza Cristina Gioachin che ha seguito tutto l’iter, non hanno potuto che dichiararsi apertamente soddisfatti per i risultati davvero molto positivi conseguiti, lodando “questi ragazzi molto bravi” che hanno svolto un lavoro molto accurato.

Con l’occasione e sempre in tema, il Comune informa di aver già provveduto al ripristino e risanamento conservativo delle parti lapidee del Sacello in memoria dei volontari triestini caduti nella Prima Guerra Mondiale, mentre proseguirà, con un ulteriore appalto, le lavorazioni del terzo lotto conclusivo dei lavori del Colonnato Monumentale, nel quale sono stati programmati anche gli interventi di ripristino e risanamento conservativo di 12 dei 61 monumenti funerari lì situati.

Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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