“Legionellosi”: uno studio Arpa/Università di Udine per prevenire la malattia

25.09.2019 – 10.30 – La legionellosi, anche conosciuta come “malattia del legionario“, è una grave forma di polmonite che scaturisce a casa del batterio Legionella pneumophila, identificato per la prima volta nel 1977 e definito dall’Istituto Superiore di Sanità come uno dei principali batteri patogeni emergenti degli ultimi 5 anni. La malattia, che viene normalmente contratta per inalazione di aerosol contenete il batterio e diffusasi negli ultimi anni anche a causa dello sviluppo di diversi focolai infettivi, ha ricevuto una sempre maggiore risonanza mediatica.
La sua incidenza, infatti, è notevolmente aumentata a livello mondiale negli ultimi trent’anni, anche in Italia, dove i casi di legionellosi sono saliti dai 79 del 1997 ai 2014 del 2017. Al contempo, il tasso di incidenza della patologia nella popolazione italiana ha seguito un trend di crescita che ha raggiunto i 33,2 casi per milione di abitanti. Nel caso specifico, la situazione in Friuli Venezia Giulia è in linea con il dato nazionale.

Le cause vanno ricercate nel cambiamento dello stile di vita e della demografia nelle popolazioni: l’invecchiamento della popolazione mondiale, la diffusione degli impianti di condizionamento, la diffusione dei centri benessere e delle residenze per gli anziani sono tra le cause della diffusione della patologia. Tuttavia, va tenuto in considerazione che anche i miglioramenti nelle metodologie diagnostiche e la maggiore sensibilità degli enti preposti al controllo sanitario hanno influito nell’aumento dei casi di legionellosi accertati.

Per prevenire la malattia nasce quindi, da una collaborazione tra l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente (Arpa) e l’Università di Udine, un nuovo metodo scientifico per identificare, sulla base di dati ambientali, le zone a maggior rischio di legionellosi. Il metodo sviluppato in Regione, frutto della consolidata collaborazione tra l’Università degli Studi di Udine e Arpa FVG, ha suscitato grande interesse nella comunità scientifica ed è stato pubblicato sulla prestigiosa rivista americana Plos One.
Nello specifico lo studio consente per la prima volta di mettere a punto un metodo epidemiologico predittivo, basato sui dati ambientali, utilizzabile dalle autorità sanitarie per ottimizzare l’attività di monitoraggio della Legionella pneumophila sul territorio regionale, grazie alla possibilità di identificare in anticipo le zone a maggior rischio di sviluppo di focolai infettivi.

Il lavoro parte da molto lontano. Il Laboratorio alimenti e microbiologia di Arpa è infatti riconosciuto dal Ministero della Salute come Centro di Riferimento Regionale per le indagini e il monitoraggio della Legionella pneumophila: a partire dal 2002, il laboratorio ha analizzato oltre 20.000 campioni di acque sanitarie, prelevati nell’ambito di circa 4.000 campionamenti ambientali. L’analisi di tali dati ha permesso di evidenziare nel territorio regionale le zone dove si sono verificati picchi di concentrazione di legionella nel periodo 2002-2017, consentendo quindi di mettere a punto il metodo predittivo e di validarlo.

Vista la difficoltà di eradicare la Legionella pneumophila è essenziale prevenire la formazione di focolai; per questo motivo è necessario orientare i piani di sorveglianza con lo sviluppo di metodi predittivi capaci di individuare le aree a maggior rischio diinfezione.
Metodi, questi, che trovano una sempre maggiore applicazione in ambito medico-scientifico, e vengono utilizzati nei sistemi di prevenzione alla diffusione delle patologie. Una delle novità del lavoro sviluppato da Arpa e dall’Università di Udine è che per la messa a punto sono stati utilizzati dati ambientali, mentre normalmente vengono utilizzati dati sanitari.

Visti i promettenti risultati raggiunti, la collaborazione tra l’Università degli Studi di Udine e l’Arpa FVG continuerà nei prossimi anni, approfondendo gli studi di modellistica predittiva fino a ora condotti e affrontando temi relativi alla genetica di questo patogeno emergente.

 

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