10.09.2019 – 10.00 – Sono quasi giunti al termine gli appuntamenti in programma nell’ambito del Festival “Approdi – Rotte artistiche senza bussola” giunto ora alla sua terza edizione dal titolo “Sulla terra fuori dal mondo“, che si svolgerà a Trieste dal 26 agosto al 15 settembre 2019. Undici appuntamenti artistici e culturali in alcune delle più belle ma anche originali location della città, che intrecceranno danza, musica, teatro e cinema, in una metaforica navigazione che unisce la ricerca di nuove modalità espressive a spazi e contesti inusuali, con l’obiettivo di dare loro risalto attraverso l’arte e viceversa.
Nella giornata di sabato 14 settembre, saranno tre nel complesso gli appuntamenti in programma nell’ambito del Festival:
- “Il panettiere e la Luna. Ballata per un cappuccino“, nel Santuario di Monte Grisa alle ore 15.45: una narrazione teatrale accompagnata da brani jazz con al centro i trecento anni del porto franco di Trieste – diventata tale grazie al caffè; l’assedio di Vienna e la figura del frate cappuccino Marco d’Aviano così determinante in quest’evento a tal punto da diventare beato e da avere un altare nel tempio Mariano; ma anche il profumo del pane del fornaio, che racconta questa storia, il sassofonista Giorgio Sircelli a Marco Rodriguez che l’ha raccolta. Letture a cura di Lorenzo Zuffi, parte musicale di Diego Zotti, Paolo Cervi Kervischer e Marinella Miletich. Ingresso libero.
- “Necesse est“, alla Chiesa Luterana alle ore 20.30: prodotto da Danceproject Festival, partner di Approdi. La potenza espressiva della danza si manifesta nella peculiarità del luogo con vesti di creatività contemporanea da condividere con il pubblico. Una performance inedita sotto ogni declinazione scenica. Di e con Marina Rossi ed Eleonora Zenero.
- “Filo d’Erba“, alle ore 21.30: Olindo e Rosa, ossia quando il mondo esterno incrina e mina le sicurezze di quello di dentro arrivando al punto da commettere azioni inimmaginabili. Una simbiosi amorosa che diventa omicida. Di e con Cinzia Villari e Lorenzo Profita. Il luogo dove verrà rappresentato sarà rivelato all’ultimo momento, sarà tuttavia utile vestirsi bene.
Chiude la serata, così come consuetudine per un Festival che crede nell’incontro e nella bellezza della convivialità, un “approdo di vino“.


