Distribuzione automatica: quante sono le attività commerciali in Friuli Venezia Giulia?

21.09.2019 – 14.01 – Distribuzione automatica: quante sono le attività commerciali in Friuli Venezia Giulia? Sono sempre di più i consumatori, in Italia e in regione, che comprano alla “macchinetta”: il settore della distribuzione automatica è in continua crescita con i trend bio e gluten free e si appresta ad affrontare la sfida della sostenibilità ambientale.
Questa settimana sono stati diffuse le statistiche redatte dalla Camera di Commercio di Milano Brianza Lodi sul settore distributori automatici in Italia.
Nel nostro paese sono 822 mila i distributori, 12 miliardi le consumazioni per un fatturato complessivo di 4 miliardi di euro per le 6 mila sedi d’impresa e filiali, questo secondo i dati confermati da CONFIDA, l’associazione italiana di categoria.
Tanti i prodotti venduti, dalle bevande ai gelati, dai prodotti parafarmaceutici ai gadget, tanto che il numero di aziende è cresciuto del 4,1% in un anno e del 17,7% in cinque, crescita dovuto soprattutto all’apertura di nuove unità locali, le sedi di impresa infatti restano stabili rispetto al 2018.

Tra le regioni è la Lombardia la capofila per numero di attività nel settore, pesando per il 13,9% sul totale nazionale con 877 tra sedi di impresa e unità locali, 353 nella sola Milano che totalizza il 5,6%. Il capoluogo lombardo è infatti secondo solo alla Capitale (431 attivitàe6,8% del totale italiano) nella classifica delle province; a completare il podio Torino con 306 esercizi pari al 4,9%. Seguono nella top 10: Bari, Napoli, Cagliari, Taranto, Genova, Lecce e Firenze. In Friuli Venezia Giulia nel 2019 sono 73 le attività della distribuzione automatica, pari all’1,2% del dato nazionale, di cui 33 sono sedi di impresa. Rispetto all’anno precedente, quando le attività totali erano 58, l’aumento è del 25,9% e del 30,4%, invece, rispetto a 5 anni fa. Capofila regionale Udine con 26 attività, un +8,3% comparando al 2018 e un +4,0% comparando al 2014; seguono Trieste con 21 attività, Pordenone con 18 e Gorizia con 8. A Trieste solo 4 su 21 sono sedi di impresa ma è nel capoluogo giuliano che si registrano gli aumenti più significativi: +75% rispetto all’anno passato, quando gli esercizi erano 12, e +61,5% rispetto al 2014.

A livello nazionale i prodotti piu’ venduti restano acqua e caffè, che conta il56% delle vendite dell’intero comparto, corrispondenti a 2,8 miliardi di consumazioni. Crescono le bibite zero zuccheri(+53%), la frutta secca (+12%)e i prodotti nuovi per il settore vending come le bevande bio (+6%), snack bio (+25%) e quelli gluten free (+15%).

Sul fronte della sostenibilità ambientale si stanno promuovendo sempre più progetti,come confermato da Massimo Trapletti, Presidente di CONFIDA:”La nostra associazione ha dato vita insieme al Consorzio Corepla al progetto RiVending che prevede la raccolta e il riciclo di tutta la plastica di bicchierini e palette del caffè che viene reimmessa nella produzione di altri bicchierini e palette dando vita così ad una perfetta economia circolare”.

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