20.08.2019 – 16.30 – Rinnovato per la terza edizione dopo il grande successo delle precedenti, torna a Muggia il Muja Buskers Festival, dal 23 al 25 agosto per tre giorni all’insegna del circo contemporaneo e al teatro di strada. Sarà una vera è propria invasione di artisti provenienti da tutto il mondo dalla Spagna alla Cina, dalla Slovenia alla Finlandia che si esibiranno per le piazze e le calli del centro rendendole teatro delle loro performance artistiche. “Siamo giunti alla III° edizione del festival […], quando abbiamo iniziato questa avventura ci abbiamo provato, abbiamo sondato il terreno per vedere come rispondeva il pubblico. Il programma è stato così ben accolto, tanto da farci sperare che questo festival possa crescere e radunare pubblico proveniente da tutta Italia e dei paesi confinati” ha dichiarato con entusiasmo il Sindaco Laura Marzi.
Il programma del festival quest’anno, sarà caratterizzato da un cast artistico interamente internazionale, un calendario curato nei minimi dettagli dal direttore artistico Riccardo Strano, pensato appositamente per regalare emozioni: il pubblico potrà assistere gratuitamente a spettacoli, show interattivi, esibizioni, laboratori e attività artistiche di circo contemporaneo. “Il sogno è quello che in un prossimo futuro, il festival possa durare più di 3 giorni” dichiara il Sindaco Marzi in accordo con il direttore artistico Riccardo Strani, la quale forte dell’apprezzamento sollevato dalle precedenti edizioni vorrebbe che la cittadina rivierasca divenisse un polo di attrazione per gli artisti.
Muggia diventerà una sorta di teatro a porte aperte, tra performance con salti acrobatici, numeri di giocoleria e funambolismo che lasceranno a bocca aperta il pubblico. Tra gli appuntamenti più attesi sicuramente spiccano quello dei Dunking Devils dalla Slovenia, i quali mescolano elementi del basket con quelli del circo che stupiranno il pubblico con acrobazie freestyle e schiacciate spettacolari; le Wise Fools, trio circense specializzato nel trapezio volante, le quali metteranno in scena una performance in equilibrio su corde ed evoluzioni in aria che farà rimanere tutti con il fiato sospeso. Da oltreoceano il cileno Mistral, coinvolgerà la gente nel montaggio di una pertica a ritmo di musica swing, mantenendo sempre alta l’attenzione del pubblico con un po’ di brivido. Gli spagnoli Alta Gama, si esibiranno in uno spettacolo clownesco ed acrobatico su una bicicletta, per narrare le complicazioni di una relazione di coppia, mentre Gera lascerà tutti a bocca aperta tra equilibrismi e giocoleria. Questi solo alcuni degli appuntamenti imperdibili del festival tra cui ricordiamo anche l’attesissima anche la performance di danza aerea della svizzera Tania Simili, con un’esibizione iper-contemporanea, frutto di una lunga ricerca artistica, per un numero intricato tra giocoleria e tessuti.
Circo, spettacolo ma anche musica, il festival ospiterà venerdì 23 agosto, alle ore 22 in piazza Marconi, il concerto dei Radio Zastava, una formazione unica nel panorama delle band europee di origine balcanica. Il gruppo presenterà un vasto repertorio spaziando dal rock al punk allo swing, dalla libera improvvisazione al reggae, fino alle più disparate pulsioni elettroniche. Non mancheranno certo mercatini -allestiti in piazza della Repubblica- e laboratori a tema, rivolti ai più piccoli che daranno loro l’opportunità di approcciarsi al circo attraverso i laboratori della scuola di circo e arti performative Circ’Opificio. Grande novità di quest’anno, i laboratori pensati per le persone diversamente abili con i laboratori di circo sociale, curati dalla scuola di Circo All’incirca, perchè ha fatto presente il direttore artistico, Riccardo Strano:“Sebbene siamo portati a pensare che il mondo circense sia fatto solo per i superuomini, al contrario il circo è una realtà accessibile a tutti“.
Le attività del festival sono state realizzate grazie alla collaborazione con il Comune di Muggia ed il supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, del centro commerciale Montedoro con l’aiuto delle compagnie del Carnevale Muggesano; senza dimenticare il contributo nell’allestimento, a cui hanno partecipato oltre 50 volontari dell’Arci Servizio Civile, supporto senza la quale non si sarebbe potuto organizzare il festival.


