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martedì, 29 Novembre 2022

Coronavirus, Lubiana vara misure economiche per 2 miliardi di euro

25.03.2020 – 09.25 – Il governo sloveno, posto di fronte all’evidenza di una recessione causata dall’emergenza Coronavirus, ha varato un “pacchetto” di misure economiche imponente: quasi 2 miliardi di euro per una popolazione di 2 milioni. Tra le misure economiche programmate vi sono garanzie di prestito per le aziende, co-finanziamenti per i contributi sociali, reddito di base per i professionisti e i lavoratori indipendenti e indennità per i pensionati. Il premier Janez Janša ha presentato questo “coronapackage” martedì 24 marzo 2020, promettendo che servirà a garantire il funzionamento dell’economia slovena in questo periodo di crisi.
Secondo l’economista sloveno Matej Lahovnik, leader di una task force di economisti incaricati di sostenere la Repubblica in questa fase, non c’è mai stato uno stimolo economico di tale portata in Slovenia.

Lo stato supporterò le aziende, sia che continuino a operare, sia che riducano o chiudano le attività; inoltre lo stato pagherà di sua tasca i primi due mesi di contributi sociali, occupandosi di assicurare un sostentamento per tutti i licenziamenti temporanei.
Queste misure resteranno in vigore fino al 31 maggio, ma potrebbero venire estese se sarà necessario, ha aggiunto Janša.

Janša ha inoltre preparato quello che definisce un “cannone finanziario“: un sistema di garanzia per le compagnie e di acquisto di quote societarie. Le quote normalmente invendibili verranno rivendute a un’istituzione pubblica.

Chi rimarrà malato durante questa crisi verrà coperto dall’assicurazione sanitaria pubblica, senza che debba pagare per i primi trenta giorni di assenza; le indennità di disoccupazione saranno inoltre automatiche già dal primo giorno.
Sospesi anche i pagamenti delle tasse aziendali; nuove risorse dello stato sono inoltre state allocate per la ricerca scientifica e medica, così come su possibili dispositivi di protezione individuale.

I lavoratori indipendenti riceveranno un reddito di base pari al 70% della paga minima e una deroga ai contributi. Non verrà chiesta altra burocrazia se non dichiarare che la propria attività è stata colpita dalla pandemia e/o dalla recessione economica.
Lahovnik ha chiarito che è cruciale non porre inutili ostacoli burocratici; la veridicità delle affermazioni verrà controllata retroattivamente.

I pensionati con pensioni sotto i 700 euro riceveranno un’indennità speciale per meglio aiutarli a fronteggiare questo periodo difficile; si va dai 130-300 euro in un unico pagamento che avverrà entro il 15 aprile.
Speciale attenzione verrà inoltre dedicata agli agricoltori, sia in attività, che colpiti dal Coronavirus.

Gli stipendi dei funzionari statali verranno invece tagliati di un 30% per la durata della crisi; una misura che si vorrebbe estendere anche all’ambito giudiziario, sebbene sia attualmente bloccata da una misura varata a suo tempo dalla corte costituzionale.

Lahovnik ha infine annunciato futuri provvedimenti volti ad assicurare liquidità, considerando la crisi economica che seguirà anche al periodo post pandemia.

Fonti: Slovenia Daily News, Govt announces EUR 2bn stimulus package for economy

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Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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