05.07.2019 | 20.00 – La questione sull’immigrazione in Friuli Venezia Giulia, tema molto discusso e dibattuto negli ultimi tempi, sembra finalmente aver attirato la giusta attenzione da parte dei vertici del potere. Per troppo tempo infatti le problematiche legate alla Rotta dei Balcani sono passate sotto tono, come fossero qualcosa di lontano, adombrate dai continui sbarchi che interessano l’area del Mediterraneo. Il SAP – Sindacato Autonomo di Polizia accoglie quindi favorevolmente la decisione da parte dell’Esecutivo, di inviare in rinforzo 40 unità, tra operatori di polizia e militari. “Ora tocca al Dipartimento rendere operativo il dispositivo e mettere in campo uomini e mezzi necessari per affrontare in modo adeguato il considerevole aumento di ingressi illegali ed arginare futuri possibili flussi” dichiara il Segretario Provinciale Lorenzo Tamaro, ” serve un segnale forte da parte dello Stato, un messaggio chiaro che di qui non si passa, se non in modo regolare oppure con gli adeguati requisiti”. Un problema che come fa notare il Sindacato, non deve essere solo italiano ma affrontato a livello europeo, dove le pattuglie miste sono solo un primo passo che deve ancora consolidarsi per funzionare con la massima efficacia, e che ha già sollevato alcune perplessità, come ad esempio la necessità di estendere il servizio h24 a fronte delle attuali 6 ore.“Sappiamo che si sta lavorando per reperire spazi adeguati, come da noi richiesto, mentre, per quanto riguarda i controlli sanitari, sembra ci si stia avviando sulla giusta strada”. Per ora il SAP si dichiara piuttosto soddisfatto che il Governo Centrale sia finalmente consapevole che il problema della migrazione stia interessando non solo gli sbarchi via mare, ma anche il flusso via terra. I rinforzi stanziati supporteranno l’estenuante compito del controllo dei confini che è interessato da un transito sempre maggiore, in un territorio difficilmente difendibile; “Nel caso non dovessero essere sufficienti, il Dipartimento dovrà necessariamente provvedere ad inviarne degli altri”, il Sindacato si auspica che il rinforzo venga reso strutturale e non momentaneo, rinfoltendo quindi in maniera definitiva le fila delle forze di Polizia e riportando così l’organico a pieno regime.


