03.07.2019 – 13.20 – Il Ministro dell’Interno e Vice Presidente del Consiglio, Matteo Salvini, sarà presente a Trieste nell’ambito di un incontro istituzionale che vedrà nella giornata di venerdì 5 luglio alle ore 15.00, la sottoscrizione tra la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Autorità di Sistema Portuale del mare adriatico orientale, il Comune di Trieste e la Prefettura di Trieste, di due “Intese per la legalità“. La prima intesa riguarderà il “Porto Vecchio” di Trieste, l’altra invece l’area portuale, commerciale, logistica e industriale, finalizzate alla creazione di un sinergico apparato di controllo a fini preventivi e repressivi dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel sistema degli appalti e delle concessioni. Inoltre, nell’occasione sarà sottoscritta anche un’intesa tra la Regione Friuli Venezia Giulia e le Prefetture di Trieste, Udine, Gorizia e Pordenone, per la promozione e gestione dei rimpatri volontari assistiti.
Per quanto concerne l’intesa relativa al Porto Vecchio, come è noto, per la vasta area in questione è stata avviata una articolata opera di riqualificazione dello storico patrimonio edilizio e del comprensorio in generale. Questo comporterà nello specifico investimenti pubblici e privati, i quali costituiscono un ulteriore volano economico per tutta la Regione e per la città di Trieste in particolare.
La visita del Ministro dell’Interno ha suscitato al contempo reazioni contrastanti; al centro dell’attenzione dei media e causa di polemiche, la recente proposta da parte del Vicepremier della costruzione di “barriere fisiche” al confine italo-sloveno per contrastare l’immigrazione via terra. Al di là delle diverse rappresentanze politiche, risulta essere particolarmente originale, tra le varie azioni di protesta, quella messa in atto dall’iniziativa “Lenzuolini su Salvini“, la manifestazione organizzata dal collettivo “Trieste Antifascista”, che richiama le analoghe iniziative svoltesi precedentemente in alcune città italiane, tra le quali Milano e Roma, invitando la cittadinanza ad esporre fuori dalle proprie abitazioni striscioni per “accogliere” l’arrivo di Matteo Salvini. Peculiare inoltre, anche la più artistica iniziativa dell’attivista politica Cristina Donati Meyer, “AnarCat”, che come spiega l’artista stessa, si prefigge l’obiettivo di “dare il malvenuto con ironia, al Ministro Matteo Salvini.”









