27.07.2019 | 12.00 – Non riuscendo ad accettare la fine del loro rapporto, aveva iniziato a perseguitare e a tormentare l’ex compagna, con una serie di appostamenti sotto casa. Il 62enne era talmente ossessionato che la donna da giugno scorso, subiva gli assalti dell’ex che continuava a presentarsi alla sua abitazione per suonare insistentemente al campanello, gridando e ingiuriandola al citofono, tanto che più volte aveva dovuto chiedere l’intervento dell Polizia per farlo allontanare. Non riuscendo più a sopportare il suo comportamento e preoccupata per la propria incolumità, la donna aveva quindi deciso di denunciarlo per stalking. Il Commissariato di San Sabba con il coordinamento della Procura delle Repubblica di Trieste, aveva dato via alle indagini per accertare le reiterate condotte vessatorie in atto. Nonostante il divieto di avvicinamento emesso a suo carico, il 62enne aveva però continuato a perseguitare l’ex compagna, inducendo il Giudice per le Indagini Preliminari ad aggravare la misura restrittiva sostituendola con la custodia cautelare in carcere. Una Squadra Volante del Commissariato di San Sabba si era recata a casa dell’uomo per eseguire la nuova ordinanza ma il soggetto per sottrarsi alla cattura, si era dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. Rintracciato dagli agenti, l’uomo è stato accompagnato presso la locale Casa Circondariale, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.


