10.07.2019 – 16.19 – Torna la serenità per il decano della fotografia triestina, l’amato e oggi novantatreenne fotografo di ‘Foto Omnia’ in via Gatteri, Ugo Borsatti. La vicenda aveva impegnato per anni Borsatti e i suoi legali da una parte, e la Fondazione CRTrieste con il suo team di avvocati dall’altra: ora non c’è più alcun contenzioso in piedi fra Borsatti la Fondazione Cassa di Risparmio. Sono comparsi il 26 giugno 2019 in via transattiva davanti al giudice del Tribunale di Trieste rinunciando reciprocamente alle domande e agli atti di causa, e nell’atto sottoscritto si riconferma l’efficacia del contratto già stipulato fra le parti tempo addietro.
Su ingiunzione del giudice Roberta Mastropietro, scaturita da una richiesta proprio dalla Fondazione CRTrieste, nel 2016 a Borsatti era stato impedito di usare le sue fotografie, contenute in un archivio storico da lui creato contenente migliaia di negativi e di immagini, circa 300 mila, scattate fra gli anni Quaranta e metà anni Novanta, con il nuovo millennio da lui ceduto alla Fondazione stessa. La Fondazione CRTrieste si era rivolta al giudice accusando il fotografo di non aver rispettato il contratto sottoscritto nel 2000, per il quale aveva ricevuto un compenso di 165 milioni di lire, dal momento in cui, nel 2012, aveva realizzato il suo libro ‘Ugo e Noi’ per celebrare i suoi sessant’anni di attività in poi. Contro Borsatti la Fondazione aveva messo in campo un prestigioso studio legale di Padova e quattro avvocati civilisti di fama nazionale; Borsatti aveva continuato a lottare, rivendicando il valore storico dell’archivio, i diritti morali di autore nonché il suo ruolo artistico e creativo.
L’accordo ora raggiunto prevede che la Fondazione CRTrieste debba considerarsi la proprietaria unica di tutto l’Archivio fotografico del maestro Ugo Borsatti, che intende custodire e valorizzare; Borsatti è riconosciuto autore delle opere fotografiche e titolare dei relativi diritti morali, con la facoltà, per lui, di promuovere la sua opera anche economicamente, d’intesa con i programmi e le iniziative che vorrà assumere la Fondazione. Gli avvocati difensori hanno affermato che, con l’intesa raggiunta, viene evidenziata la meritoria attività di tutela del patrimonio culturale locale che è insita nelle finalità, da sempre perseguite da Fondazione CRTrieste, che non ha alcun scopo di lucro; allo stesso tempo viene precisata, chiarendo le clausole contrattuali e come conferma l’Ufficio Stampa della Fondazione CRTrieste stessa, la figura professionale di Ugo Borsatti che è testimone di un’epoca e dell’evoluzione economica e sociale di Trieste. Borsatti, in questi suoi anni di battaglia, ha ricevuto la solidarietà della quasi totalità dei fotografi triestini e non solo, e di molti concittadini.
[r.s.]


