Odore di ‘benzina marcia’ in città, Circolo Miani: “È aria da SIOT”

22.07.2019 – 11.10 – Il Circolo Miani, attento dal 1981 alla difesa dell’ambiente con particolare attenzione alle realtà industriali della provincia di Trieste, ha commentato, tramite pagina Facebook, “lo nero tanfo” avvertito da molti triestini la settimana scorsa. Molti lo hanno attribuito alla Ferriera, ma, stando al giudizio del Circolo, sarebbe un prodotto della SIOT. L’odore intenso, che ricorda la “benzina marcia“, è stato avvertito nei quartieri che vanno da San Vito, Campi Elisi a San Sabba passando per Chiarbola-Ponziana, Servola, Valmaura e Monte San Pantaleone.
Specificatamente, secondo quanto riporta il Circolo, il tanfo di combustibile ha ammorbato per due notti di fila i quartieri di San Vito e Campi Elisi, prima di essere sospinto dal vento di mare verso gli altri quartieri già citati.

“È aria da SIOT, – si sfoga il Circolo – aroma di petrolio andato a male. O per meglio dire di ammorbanti fumi. E attenzione, non è solo un problema olfattivo, come ha registrato pure in negativo la centralina di Piazzale Rosmini, ma di feromoni pieni di idrocarburi che proprio bene non fanno”.
Se la richiesta di chiarimenti del Circolo Miani non riceverà risposta, quest’ultimo ha proposto una manifestazione di protesta, “davanti all’ingresso dei pontili Siot, alla fine della strada che corre dietro ed a fianco della Risiera, insomma poco oltre all’ingresso del Maxi Zoo”.

Nonostante il Circolo Miani lamenti il silenzio delle istituzioni, in realtà a San Dorligo il consigliere regionale Igor Gabrovec (Slovenka Skupnost) aveva protestato proprio qualche mese fa gli “odori sgradevoli e nauseanti” della SIOT. In quell’occasione il gruppo TAL della SIOT aveva risposto osservando come non vi fosse alcun rischio per la salute.