Cina non è solo est, parte dalla Lombardia il primo treno intermodale Hupac

20.07.2019 – 10.55 – Trasporti intermodali e rete ferroviaria verso il centro europa al centro degli investimenti cinesi su Trieste, ma la Nuova Via della Seta ci ricorda ancora una volta che la Cina è già qui e che si tratta di un progetto di proporzioni mondiali mai viste prima. Un primo treno merci speciale è partito infatti ieri venerdì 19 luglio dalla Lombardia, per la precisione da Busto Arsizio e Gallarate e dallo scalo Hupac, società ferroviaria svizzera specializzata proprio nel trasporto combinato ferrovia-strada, e si appresta a un viaggio di 18 giorni verso la sua destinazione, l’area di Xi’an, città di 8 milioni e mezzo di abitanti nel centro della Cina e anticamente il punto più orientale della Via della Seta storica. Xi’an è un ‘porto sulla terraferma’, una grande area nella quale i container vengono aperti e le merci provenienti dalle sue aree di interesse, e ora anche, dopo un viaggio di 15 mila chilometri, dall’Italia, redistribuite.

Il Milano-Xi’an è un primo collegamento ferroviario diretto di prova, che attraversa numerosi stati dell’Europa centrale e orientale e la parte meridionale della Russia; nei piani dell’operatore Hupac Intermodal il trasporto merci con il nuovo ‘Express Freight’ avrà frequenza settimanale, e a questo scopo l’azienda ha aperto filiali a Mosca e Shangai preparandosi anche ad affrontare le difficoltà tecniche costituite dal diverso scartamento del materiale rotabile. “Cina e Italia sono sempre state collegate, fin dai tempi più antichi”, ha ricordato Lian Gui, vice governatore della provincia di Shaanxi, della quale Xi’an è capoluogo, “ma oggi abbiamo attivato qualcosa di davvero importante e destinato a durare nel tempo. Siamo convinti che questo treno ci porterà anche idee, progetti e l’amicizia dell’Italia”. La società Hupac e la Cina hanno già firmato un protocollo per lo sviluppo del collegamento; lo scalo aeroportuale di Malpensa e il porto di Genova fanno ricordare che l’intero nord Italia è strategico per la Cina, e che il progetto per la Nuova Via della Seta, viste le sue dimensioni e la sua centralità nei piani di sviluppo della grande potenza orientale, certamente proseguirà al di là delle difficoltà, perplessità e resistenze di natura locale. “Noi speriamo possa permettere alle nostre aziende di crescere ulteriormente e renderle inserite in un contesto ancor più strategico”, ha auspicato il sindaco di Gallarate, Andrea Cassan. Il primo treno con la bandiera cinese a fianco di quella italiana è partito quindi verso est, a simboleggiare, nei suoi aspetti più pratici, come le epoche e le alleanze commerciali cambino. Nel momento in cui le tensioni militari fra gli Stati Uniti, il suo alleato più importante, il Regno Unito, e l’Iran salgono alle stelle per il petrolio e lo sfaldarsi dell’asse di equilibrio consolidatosi dopo la fine della Guerra Fredda, in un Oriente molto più vicino a noi.

[r.s.][foto: Varese News]

Roberto Srelz
Roberto Srelzhttps://trieste.news
Giornalista iscritto all'Ordine del Friuli Venezia Giulia

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