26.03.2026 – 12.30 – Trasferta lombarda per la Pallacanestro Trieste, che sfiderà la Pallacanestro Cantù nel pomeriggio di domenica 29 marzo. I biancorossi arrivano da una sconfitta casalinga maturata contro la Reyer Venezia, ma ancora saldamente aggrappati al sesto posto in classifica. Il cambio di marcia intrapreso con il mese di marzo è stato fondamentale per migliorare in maniera totale l’umore sia della squadra che dei tifosi. Di tutt’altra rilevanza è l’interpretazione della sfida per la società canturina, uscita con il muso lungo dalla Nova Arena di Tortona e in una situazione di classifica molto più grave. La squadra di Walter De Raffaele, arrivato a campionato in corsa, attualmente è penultima a quota 12 punti con solo sei vittorie ottenute.
Analizzando le ultime uscite di Trieste non si può negare che ci sia stata una variazione per quanto riguarda l’atteggiamento generale della squadra. Anche nella sconfitta con Venezia, i ragazzi di Taccetti sono stati in grado di rimontare il -19 del primo tempo e di rimanere in partita fino all’ultima sirena nonostante l’avversario fosse di gran livello. La Reyer ha dieci punti in più degli alabardati e lotta per ben altri obiettivi. La forza del gruppo e la fiducia nei confronti dell’allenatore sono due aspetti fondamentali da mantenere fino in fondo per i biancorossi. La squadra si è senza dubbio rafforzata a livello emotivo dopo le difficoltà arrivate a livello di infortuni: Brooks è out fino a fine stagione, Brown e Ross non sono al meglio e anche Moretti è fuori dai giochi. Taccetti però in questa situazione, subentrato a Israel Gonzalez, è stato capace di valorizzare al meglio gli altri elementi del roster come Deangeli, capitano e leader emotivo della squadra. I soliti Ramsey e Toscano-Anderson trascinano tutti a livello tecnico, mentre Iannuzzi e il nuovo arrivato Bannan stanno velocemente entrando nelle rotazioni.
I canturini come detto stanno navigando in acque pericolose, avendo solamente quattro punti di vantaggio sul fanalino di coda Treviso. Il roster è mediamente molto giovane, condito da qualche innesto con maggior esperienza come Andrea de Nicolao ed Erick Green. Il problema principale della squadra lombarda è senza dubbio la tenuta difensiva: Cantù è la seconda peggior difesa del campionato con una media di quasi 90 punti subiti, davanti solamente alla Nutribullet Treviso. E la sconfitta con la Bertram Derthona è arrivata proprio dopo aver subito 55 punti nel solo primo tempo. Ma tra le mura del PalaDesio la formazione di De Raffaele migliora le sue statistiche e di conseguenza anche le prestazioni. Cinque delle sei vittorie stagionali sono arrivate in casa, sfruttando la spinta del caldo pubblico canturino. E questo dato è ancora più incoraggiante se confrontato con il rendimento esterno dei biancorossi, i quali hanno ottenuto solamente due vittorie fuori casa su dieci partite giocate.
L’incontro di domenica quindi, con palla a due prevista alle 18.30, ha una duplice valenza: l’Acqua San Bernardo Cantù ha necessità di allontanarsi maggiormente della zona rossa, mentre Trieste proverà a sfatare un tabù e continuare il suo percorso verso la qualificazione ai playoff.
[g.s.]


