Trieste al femminile

25.06.2019 – 22.00 Venerdì 28 giugno presso l’Antica Casa del Mobile Florit in via san Francesco d’Assisi 24 alle ore 18.00 le grafologhe Emanuela Deconi, Vanna Pecorari Marson, Federica Doro e Valentina Mosetti, animeranno un interessante incontro dedicato all’analisi delle scritture di alcune donne triestine che, in vari ambiti, hanno lasciato un segno nella società tergestina.

Ben sapendo che sono numerose le donne che si sono imposte in vario modo all’attenzione della città, il primo ostacolo incontrato – ci raccontano le organizzatrici – è stato quello di contattare le autrici. Si è reso quindi necessario operare una scelta, necessariamente soggettiva, ma determinata da fattori contingenti.

Nell’analisi di queste scritture l’intento era quello di evidenziare dei tratti comuni o comunque significativi, che rendessero ragione dei traguardi raggiunti da ciascuna di queste donne. Pur trattandosi di donne ormai anziane e con personalità molto diverse e variegate, queste scritture conservano una vitalità non comune; infatti queste donne sono tuttora impegnate nelle loro attività (eccezion fatta per Margherita Hack).

Appunti di Margherita Hack
Appunti di Margherita Hack

Le donne di cui sono state analizzate le grafie sono rispettivamente: Margherita Hack, Ariella Reggio, Graziella Semacchi Gliubich, Luisa Nemez, Giuliana Camber, Laura Florit, Rosa Scafa .

Un’analisi calligrafica seria e ponderata quella svolta da questo gruppo di grafologhe  dell’Istituto Italiano di Grafologia diretto dal professor Oscar Venturini, che sarà presente all’evento.

 

Ultime notizie

Dello stesso autore