07.06.2019 – 12.23 – Nasce oggi il Network OISAIR – Establishment of the Open Innovation System of the Adriatic-Ionian Region – un progetto che vuole funzionare quale rete tra i centri per l’innovazione nell’area del Nord Est e che vede Trieste, con Area Science Park, al suo centro, quale naturale punto di incontro tra oriente e occidente. Spesso infatti i diversi centri per la ricerca scientifica nel Friuli Venezia Giulia e nel Balcani ottengono risultati importanti, ma senza che l’uno aggiorni i progressi dell’altro. La comunicazione però non avverrà solo tra i ricercatori, quanto tra gli enti scientifici e le imprese. Una connessione tra scienza&economia che ha già rivelato in altri paesi i suoi frutti, garantendo che la ricerca in primis non si svolga separata dalla società e al tempo stesso che le aziende stesse vengano continuamente aggiornate e (re)inventate. Non a caso tra gli argomenti su cui si concentrerà OSAIR predominano quelli ambientali: si va infatti da mobilità e trasporti, a energia e ambiente, agro e bio-economica, industria culturale e creativa, medicina intelligente.
Costituito dai sette partner del progetto provenienti da sei diversi Paesi (Area Science Park, Università della Basilicata, Camera nazionale dell’economia croata, Parco tecnologico di Belgrado, Parco tecnologico di Lubiana, Ministero albanese delle finanze e dell’economia, CERTH – Centro greco per la ricerca e la tecnologia), il network è supportato dalla piattaforma INNOVAIR, un mercato virtuale di innovazione in cui istituti di ricerca e aziende possono pubblicare risultati scientifici, esigenze di tecnologie e/o di partnership.
La rete è sviluppata secondo un modello di funzionamento “Hub and Spoke” che vede in Area Science Park il protagonista nella fase di intermediazione tra domanda e offerta di innovazione nell’area ADRION.
“Creare una rete solida e permanente che lavori in modo sinergico per migliorare la capacità di innovazione e cooperazione tra infrastrutture di ricerca e imprese nella macroregione adriatico- ionica è funzionale per la crescita economica e la competitività non solo del Friuli Venezia Giulia, ma di tutto il nostro Paese” ha dichiarato Sergio Paoletti, presidente di Area Science Park, a margine della sigla dell’accordo.
“La competenza – ha osservato – maturata negli anni da Area nel trasferimento tecnologico e nella valorizzazione della ricerca sarà messa a disposizione di tutta la rete affinché si creino le condizioni per sviluppare nuovi progetti di ricerca transazionali e ci siamo maggiori opportunità per le realtà che operano in questi territori”.


