Degrado in Piazza Goldoni. Ma non si tratta di ‘baby gang’

27.12.2023 – 13:11 – Risse, rifiuti, graffiti e rapine. Fenomeni frequenti, forse troppo, in Piazza Carlo Goldoni. L’ultimo episodio è di pochi giorni fa, un gruppo di giovani ha minacciato un coetaneo con un taglierino per avere in cambio 10 euro. È da tempo che la situazione di quella zona non passa inosservata, ricordiamo l’uomo che due anni fa, ubriaco, ha preso a calci un autobus di passaggio o il giovane che l’anno scorso durante un attacco d’ira ha danneggiato gli arredi della sala bingo o le numerose aggressioni tra gruppi di giovani, senza dimenticare i diversi casi di spaccio. Tuttavia,  nonostante i vari avvenimenti, la Polizia respinge l’etichetta di “baby gang”. Secondo le forze dell’ordine è importante sottolineare la differenza tra ciò che accade a Trieste e le “baby gang” che sono un fenomeno “ben più complesso”. Di fatto con questa definizione si intende: “Una microcriminalità organizzata nel quale i minori sono spinti da un forte desiderio di anticonformismo”. Situazione che, secondo i nostri tutori dell’ordine, non combacia con gli episodi presenti in Piazza Goldoni, definiti “limitati” ed “estemporanei” oltre al fatto che le risse tra i più giovani non sono legate a una “volontà di ribellione”,  ma coinvolgono solo altri coetanei che già conoscono.

È stato comunque deciso di intensificare la sorveglianza nella zona sia con il nucleo di controllo del territorio sia con il nucleo investigativo.

[c.v.]

Ultime notizie

Dello stesso autore