16.06.2019 – 08.30 – Valori pienamente nella norma per le acque di Duino Scogliera. Secondo un campione prelevato due giorni fa, il 13 giugno, le acque presentano infatti valori di escherichia coli ed enterococchi inferiori ai limiti consentiti dalla legge. La balneazione pertanto è possibile. Una buona notizia, perché a lungo la zona è stata considerata inquinata, con severi giudizi dalla goletta verde di Legambiente. Sull’inquinamento delle acque, in particolare, è da sempre molto attivo il Movimento 5 Stelle della Regione, che lamenta l’inquinamento del Depuratore di Lignano. I risultati sono stati comunicati dall’Arpa, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente, che ha effettuato un campionamento suppletivo in quel tratto di costa in seguito al superamento dei limiti ammessi nel campione prelevato lunedì 11 giugno. Nel secondo test, Arpa ha rilevato valori per gli escherichia coli pari a 63 mpn/100 ml (limite massimo consentito 500) e di enterococchi inferiore a 10 mpn/100 ml (limite massimo consentito 200), quindi ampiamente inferiori ai limiti che consentono di revocare le ordinanze di divieto temporaneo di balneazione.
La normativa vigente prevede che nelle aree balneabili vengano di norma effettuati dei campionamenti con cadenza mensile da aprile a settembre. Qualora un campione presentasse un valore superiore ai limiti consentiti, l’analisi deve essere ripetuta entro 72
ore. Se il secondo campione è negativo possono essere revocate le ordinanze di divieto temporaneo di balneazione. Arpa effettuerà un ulteriore prelievo suppletivo giovedì 20 giugno, condizioni del tempo permettendo.


