“Racconti d’Inverno”, quando il Teatro entra nelle case di riposo e nei ricreatori

14.12.2018 – 07.30 – Introdurre il Teatro ai più piccoli, ai più anziani, alle famiglie: dai ricreatori, alle più lontane case di riposo, alle microaree. Sono i “Racconti d’Inverno”, progetto realizzato grazie alla collaborazione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia con il sostegno del Comune di Trieste e la Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali quale partner.

Il progetto “Racconti d’Inverno”, si svolgerà nel periodo delle vacanze natalizie – indicativamente fra il 20 dicembre e il 10 gennaio – e avrà come protagonisti gli attori della Compagnia del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Filippo Borghi, Romina Colbasso, Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Andrea Germani, Riccardo Maranzana, Francesco Migliaccio, Maria Grazia Plos: saranno loro a regalare “momenti di teatro” nelle case di riposo comunali, nelle microaree, nei ricreatori creando così un’occasione di convivialità e di fuggevole felicità dalle preoccupazioni del presente.

L’iniziativa nasce da una riflessione sul periodo delle festività, che se in generale sono l’occasione gioiosa di raccoglimento per i nuclei familiari, per molte persone possono anche rappresentare momenti in cui le solitudini, i problemi, le difficoltà anche economiche si acuiscono e divengono più pesanti da sopportare.

Ecco allora nascere l’idea di far uscire il teatro dai suoi luoghi deputati – per alcuni difficilmente raggiungibili – per entrare nei luoghi di residenza o di aggregazione rionale.
Lo Stabile del Friuli Venezia Giulia ha già compiuto alcune esperienze “pilota” in questa direzione: nel mondo del sociale con gli appuntamenti di “teatro al buio” realizzati all’Istituto Regionale Rittmeyer per i ciechi, e –in una dimensione di sinergie culturali – entrando negli spazi dei Musei Civici con spettacoli come “A Sarajevo il 28 giugno”, la danza degli Arearea o il recente “Morire per quattro monete” sulla figura di Winckelmann.

Anche in occasione di “Racconti d’inverno”, dunque, gli attori, i tecnici e la magia del teatro usciranno dalle consuete cornici e “invaderanno” spazi inusuali, ricreandovi essenziali scenografie e addentrandosi – attraverso la recitazione accompagnata da qualche momento musicale – in pagine memorabili della letteratura italiana e internazionale, con una particolare attenzione agli autori locali.
Ci si concentrerà su racconti che abbiano l’inverno e le sue incantevoli atmosfere come tema, o come sfondo delle vicende narrate.
Lo Stabile regionale ha coinvolto in quest’operazione anche un gruppo di allievi del Liceo Classico e Linguistico Statale Francesco Petrarca, nell’ambito dell’attività di Alternanza Scuola Lavoro: a loro “Racconti d’Inverno” assicurerà l’occasione formativa di approfondire le dinamiche della creazione di un progetto teatrale, dalla scelta dei testi alle mise en espace, in cui si adopereranno quali assistenti volontari.

Grazie al sostegno degli assessorati comunali, la risposta da parte di case di riposo, microaree, ricreatori, spazi d’aggregazione per ragazzi e famiglie si sta rivelando notevole, tanto che il calendario ha già superato la decina di repliche mattutine o pomeridiane e numerosi sono gli appuntamenti in via di definizione proprio in queste ore.

Ulteriori informazioni sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040-3593511.