Crollo palazzina a Gorizia avanzata ipotesi di un possibile suicidio

22.06.2019 | 10.40 – Ancora al vaglio degli inquirenti le possibili cause all’origine del crollo della palazzina di Gorizia, nella quale tre persone hanno perso la vita travolte dalle macerie; diverse le piste seguite tra cui anche l’ipotesi di un possibile suicidio. A gettare l’ombra sulla vicenda un post pubblicato da una delle vittime:“Sono pronto a dispiegare le ali”. Sembrerebbe infatti che F.F., disabile di 50 anni che viveva al piano terra, negli ultimi tempi avesse postato sulla sua pagina Facebook, sulla quale era registrato come “fabrx arcangelo”, diverse foto sulle tematiche riguardanti il paradiso-inferno, redenzione, fuoco in una gallery nominata “Storie che sanno di Paradiso”. Sulle pagine social si firmava con il nickname di “fabrix 619”, diverse le congetture avanzate sul numero ricorrente “619” che l’uomo aveva tatuato anche sul braccio, il quale secondo alcuni potrebbe indicare nella datazione all’inglese il giorno della tragedia, ma rimane ancora tutto da chiarire. Per ora non si esclude la causa accidentale, accertamenti approfonditi sulla palazzina potranno fornire maggiori dettagli utili per delineare il quadro della situazione. L’autopsia sui corpi delle vittime verrà effettuata all’inizio della prossima settimana.

Non è la prima volta che una fuga di gas provoca il crollo di una palazzina ricordiamo episodi simili anche a Trieste, in via Baiamonti sono avvenute due diverse esplosioni: quella più recente risale al 22 febbraio del 2015, quando un appartamento al secondo piano era saltato in aria a causa di una fuga di gas; un l’altro episodio era avvenuto anche nel 1982, al civico 39 causando la morte di 2 persone. In via Locchi si era sfiorata la tragedia, quando una giovane aveva deciso farla finita; il palazzo condominiale nel quale viveva la donna fu praticamente sventrato ma non ci furono fortunatamente vittime e lei era riuscita a cavarsela con un ricovero di pochi giorni.

Certo è che se venisse confermata l’ipotesi del suicidio, oltre al dolore per questa grande tragedia, andrebbe ad aggiungersi anche la rabbia per la perdita di vite innocenti.

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