05.06.2019 – 10.32 – Nella giornata di oggi, mercoledì 5 giugno, alle ore 18.00, presso l’Auditorium del Museo Revoltella di Trieste, si svolgerà l’incontro gratuito ed aperto al pubblico intitolato “Cosa mangeremo nel futuro? Dalle meduse alla nutrigenetica“, il quinto appuntamento organizzato nell’ambito del ciclo di conferenze “Mare e Salute“, promosso dall’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, finalizzato alla messa in luce di quelli che sono gli effetti che il mare ha sulla salute dell’uomo e viceversa.
L’incontro che sarà moderato da Paola Del Negro, Direttore Generale dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS, si propone di analizzare e di riflettere su quelle che sono state e che attualmente continuano ad essere le evoluzioni culturali e scientifiche nel campo alimentare. Un argomento, quindi, di grande interesse in particolare per quanto riguarda l’Italia, da sempre considerata “patria del cibo sano”, dove l’alimentazione si traduce in una vera e propria cultura culinaria, ricca di tradizione ed estremamente variegata e caratteristica, soprattutto se si considerano le molteplici specialità, così diverse e peculiari, offerte dalle singoli regioni.
Ebbene, nonostante l’Italia e soprattutto gli italiani siano degli esperti in quella che può essere definita come “l’arte del mangiar bene”, è pur sempre vero che la cucina “nostrana” si presta spesso e volentieri ad influenze e sperimentazioni originali. E’ questo il caso della medusa, animale che per quanto a molti potrà sembrare impensabile da associare ad una vera e propria pietanza, è in realtà da millenni parte integrante della tradizione culinaria orientale, in particolare della Cina e del Sud Est Asiatico, e il cui utilizzo in ambito culinario sta attualmente andando via via a diffondersi anche in Occidente, dopo essere stata inclusa dall’Unione Europea nella lista dei cosiddetti “novel foods“.
Un argomento quindi peculiare ma di grande interesse, che verrà analizzato oggi nel corso dell’incontro organizzato da OGS, al quale si affiancherà inoltre un altro tema altrettanto interessante e di grande rilevanza per quanto concerne lo sviluppo di un’alimentazione sana e la sua evoluzione da un punto di vista scientifico. Si tratta della nutrigenetica, ovvero la scienza che studia ed analizza come le variazioni genetiche di un individuo siano in grado di influenzare la risposta a particolari nutrienti e tossine nella dieta e in base alle quali si rende possibile consigliare la quantità e la qualità di nutrienti di cui ciascun individuo ha bisogno.
Ad intervenire durante l’incontro vi saranno degli esperti in materia quali Ferdinando Boero, dell’Università degli Studi del Salento, Antonella Leone del ISPA-CNR (Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari), Paolo Gasparini dell’IRCCS Burlo Garofolo e dell’Università degli Studi di Trieste, Francesco Menegoni–Generame e Cosimo Solidoro dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS.









