Trieste Airport, nuovi investimenti per 30 milioni nel prossimo quadriennio

17.05.2019 – 10.20 – E’ stato approvato ieri, dall’assemblea della società Aeroporto Friuli Venezia Giulia spa, il bilancio 2018, chiuso con un utile pari ad euro 1.456.486 e un “ebitda” (margine operativo lordo) di 4,717 milioni di euro.

Un risultato estremamente positivo, raggiunto grazie ad una profonda ristrutturazione aziendale che farà decollare e renderà ancora più efficiente e attrattivo, anche a livello internazionale, lo scalo regionale. Elemento questo, messo in evidenza durante l’incontro a cui ha partecipato anche l’amministrazione regionale, rappresentata all’assemblea dall’assessore alle Finanze e Patrimonio, Barbabra Zilli, che ha sottolineato come l’esercizio 2018 rappresenti un anno di consolidamento e nel contempo di transizione verso un nuovo assetto societario che, attraverso l’ingresso nel capitale sociale di un partner industriale leader del settore, metterà l’aeroporto nelle condizioni di competere con maggiore incisività sul mercato.

L’amministrazione regionale guarda quindi con particolare attenzione ad efficienza e investimenti, di cui 30 milioni previsti nel prossimo quadriennio 2020-2023, che potranno portare ricadute turistiche e commerciali importanti per il nostro territorio. Secondo l’esponente regionale inoltre, un tema sul quale sta lavorando la Giunta sarà la logistica al fine di realizzare azioni di efficientamento degli spostamenti dei passeggeri e dei turisti, in considerazione anche del polo intermodale di Ronchi dei Legionari che unisce gli spazi aeroportuali alla ferrovia e al traffico su gomma, e per rendere lo scalo più competitivo e attraente per le compagnie internazionali.

La Regione, come è stato ricordato, detiene attualmente il 100% del capitale sociale, ma nei prossimi mesi verrà perfezionata l’operazione di cessione di 4.675.000 azioni, rappresentative del 55% del capitale sociale, alla società 2i Aeroporti spa di Milano, aggiudicataria della gara bandita dalla stazione appaltante, individuata nella stessa società di gestione dell’aeroporto per la cessione del pacchetto azionario di maggioranza. Il livello e le competenze di questo nuovo partner di maggioranza sono, per l’esponente regionale, una garanzia per il rilancio dello scalo, accanto agli importanti investimenti per un’infrastruttura che ha potenzialità di utilizzo ancora in buona parte inespresse.

[C.S.]