05.04.2019 – 12.09 – Il Consiglio Regionale del Friuli Venezia Giulia approva, al termine di una riunione fiume protrattasi nella notte, la proposta di legge 26 o “Omnibus”. L’approvazione della legge per il recupero della competitività regionale è avvenuta a maggioranza, con 25 voti favorevoli, 14 voti contrari e nessuna astensione.
Le modifiche intervenute sulla proposta ora legge, denominata “Ominus” per il numero e la varietà di argomenti ricompresi in essa, riguardano tra l’altro le esenzioni in favore degli impianti di smaltimento di rifiuti, la rimozione dell’obbligo di cedere alcuni immobili ricadenti in zona D1 industriale per adibirli a case popolari, le varianti urbanistiche di livello comunale, le strutture ecocompatibili, il prelievo delle acque sotterranee per scopi civili connessi agli acquedotti, il finanziamento delle domande presentate nel 2018 al Centro di Assistenza Tecnica per le imprese Artigiane (Cata) e non istruite per esaurimento di risorse, la creazione o il potenziamento delle infrastrutture digitali da parte dei Consorzi di sviluppo economico locale, la semplificazione delle procedure amministrative collegate alle domande di contributo da parte dei Comuni a PromoTurismoFVG per la segnaletica agrituristica, la riduzione dei posti letto degli alberghi diffusi da 80 a 60 sino alla ridefinizione complessiva di tali strutture ricettive.
Prima del voto finale, i consiglieri avevano indirizzato alla Giunta Regionale 28 ordini del giorno inerenti altrettanti argomenti, i più vari, dei quali ne sono stati accettati 26.
[c.s.]


